Le intolleranze alimentari fanno ingrassare?

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    Le intolleranze alimentari fanno ingrassare?

    Le intolleranze alimentari fanno ingrassare? Sono molti oramai, medici e non, a sostenere che essere intolleranti ad alcuni cibi in molti casi faccia aumentare il peso e seguendo un’alimentazione che elimina questi cibi si possa dimagrire. Ovviamente se si pensa di soffrire di inntolleranze alimentari bisogna parlarne con il nutrizionista che prescriverà un esame un esame specifico per metterle in evidenza ed escluderle dalla dieta.

    Le intolleranze e le allergie alimentari, fanno ingrassare oppure no? Ingerire cibi a cui il nostro organismo è intollerante secondo alcuni favorirebbe una situazione di tipo infiammatorio che interferirebbe con la regolazione del consumo degli zuccheri, il normale lavoro dell’insulina, provocandone un aumento che porta con sè anche un aumento del peso, perchè agirebbe di conseguenza anche sul metabolismo. Inoltre ultimamente pare che si sia scoperto che le intolleranze alimentari agiscono anche sulle cellule adipose: quando le cellule del grasso localizzato sono stimolate da una reazione di tipo allergico modificano anche queste il normale consumo degli zuccheri, portando ad un aumento di peso. Secondo chi sostiene queste tesi, se si scovano queste intolleranze e si eliminano dalla vita di tutti i giorni, probabilmente si perderà peso e sopratutto massa grassa.

    Quali sono le intolleranze alimentari accertate?

    In pratica per i sostenitori della tesi le intolleranze o allergie alimentari possono essere svariate e vedere protagoniste varie tipologie di cibi. Quelle accertate di sicuro dalla medicina sono l’intolleranza al lattosio, l’intolleranza al fruttosio e/o al sorbitolo e l’intolleranza al glutine detta anche celiachia. Queste intolleranze possono dare molti effetti collaterali che vanno da problemi al sistema digestivo, fino a quelli respiratori e muscolo/scheletrici. Ma pare ne esistano molte altre di cui si parla spesso che però non sono accertate dalla medicina come il lievito, il formaggio e in generale le sostanze fermentate e anche di intolleranze alla cioccolata e ai pomodori. Ovviamente queste altre tipologie di intolleranze alimentari non sono accertate ufficialmente come a differnza sono quelle agli zuccheri e al glutine e vanno per questo motivo prese con cautela dandogli la giusta importanza e valore. Di sicuro non vanno prese in considerazione come capro espiatorio di obesità e/o sovrappeso, che necessitano invece di un cambio regime alimentare guidato da una sana dieta equilibrata e dall’attività fitness regolare e costante.