Le lacrime delle donne producono un calo del desiderio maschile

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    Le lacrime delle donne producono un calo del desiderio maschile

    Le lacrime delle donne producono un calo del desiderio maschile: una recente ricerca svoltasi in ambito scientifico israeliano lo dimostra mettendo in relazione il pianto all’inibizione naturale di una risposta dal punto di vista maschile. Secondo l’indagine israeliana il pianto delle donne conterrebbe sostanze chimiche capaci di abbassare il desiderio sessuale dell’uomo, dunque si assisterebbe a un processo naturale di azione e risposta emotiva, che nel tempo potrebbe aver avuto un ruolo fondamentale nei meccanismi complessi che regolano i rapporti interpersonali, con conseguenze interessanti per la gestione dei rapporti umani.

    Le lacrime rappresentano una delle questioni più delicate nei processi fisici e psicologici dell’essere umano: sintomo di gioia oppure di tristezza estrema, possono nascondere un bisogno o dare adito all’esternazione di un sentimento profondo tanto che, per esempio, recenti studi hanno dimostrato che il pianto di bambino viene avvertito prima dalla madre che dal padre, con le relative conseguenze che nell’ambito dell’evoluzione questo può aver generato.

    Un team di ricercatori israeliani ha attuato uno studio capace di mettere in luce come le lacrime delle donne contengano sostanze cimiche capaci di favorire un calo del desiderio maschile.

    Noam Sobel, neuroscienziato del Weizmann Institute of Science di Rehovot, ha utilizzato le lacrime di alcune donne che hanno preso parte all’esame guardando film tristi.

    Dopo essersi commosse di fronte a scene particolarmente commoventi, le lacrime sono state raccolte in una fialetta: agli uomini è stato chiesto di annusare le lacrime o semplice soluzione salina.

    I risultati del test? Dopo aver annusato le lacrime, negli uomini è stato riscontrato un brusco calo del desiderio e le analisi hanno mostrato una drastica diminuzione testosterone nella loro saliva.

    Una risonanza magnetica ha inoltre evidenziato una minore attività nelle aree del cervello coinvolte nell’eccitazione sessuale, tra cui l’ipotalamo.

    Al momento la ricerca ha dunque svelato come le lacrime delle donne producano un calo del desiderio maschile: ancora da dimostrare se il meccanismo abbia effetti anche sulla gestione dell’aggressività.