Liquidi in eccesso: consigli per eliminarli

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    Liquidi in eccesso: consigli per eliminarli

    La ritenzione idrica è una condizione che affligge un gran numero di persone ed è soprattutto legata agli stili alimentari e di vita. L’organismo infatti accumula i liquidi in eccesso a causa di una serie di fattori, quali una dieta troppo ricca in sodio e in sale o delle prolungate esposizioni al sole, tanto per citarne alcuni (la ritenzione idrica potrebbe anche essere la conseguenza di una grave patologia). Le donne sono molto più soggetto all’accumulo di liquidi in eccesso rispetto agli uomini poiché sia la sindrome premestruale che la menopausa svolgono un ruolo importante nella gestione dei liquidi all’interno dell’organismo.

    Vediamo quindi alcuni consigli per combattere la ritenzione idrica.

    Innanzitutto bisogna iniziare con la riduzione del sodio e del sale nella dieta, cercando di preferire i cibi freschi a quelli trasformati e ricchi di conservanti e sostituendo il sale con spezie, succo di limone o una piccola quantità di peperoncino.

    La seconda regola essenziale per combattere i liquidi in eccesso è quella di bere non meno di 2 l di acqua minerale al giorno, meglio se accompagnata anche da succhi di pompelmo o di mirtilli e da tisane; non dimentichiamo che anche assumere tè verde rappresenta un’ottima soluzione contro la ritenzione idrica. Insomma, bere per eliminare i liquidi. Fosse così anche per il cibo..

    Mangiare quantità ridotte e ad intervalli regolari e frequenti durante il giorno è una buona abitudine che permette al metabolismo di tenersi allenato e favorire così il bilanciamento dei liquidi all’interno dell’organismo. Per quanto riguarda gli alementi, si consigliano frutta (quella ricca di potassio e di acqua come meloni e agrumi) e verdura, specie se a foglia verde come il sedano, la lattuga, i cetrioli, i peperoni e le carote. Anche le patate e le cipolle presentano degli effetti benefici, così come il latte e lo yogurt magro.

    Pesce e carne (rossa) andrebbero infine alternati un paio di volte a settimana con formaggio fresco, legumi o uova.