Lo zenzero: proprietà e controindicazioni

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    Lo zenzero: proprietà e controindicazioni

    Lo zenzero è una spezia oggi molto diffusa anche in Italia per la preparazione di deliziose ricette, grazie soprattutto alle sue proprietà: è infatti un potente afrodisiaco naturale, ma è anche molto efficace nelle diete dimagranti ed è consigliato soprattutto per disintossicare il fegato e in diverse altre situazioni. Inoltre è in grado di dare un colore e un profumo inconfondibile e molto invitante ai nostri piatti. Lo zenzero è una pianta officinale che appartiene alla famiglia delle Zinziberacee, originaria dell’Asia orientale, si tratta di una pianta molto antica utilizzata in tutto il mondo da più di tre mila anni.

    Le proprietà dello zenzero sono davvero variegate: ha un’azione antiulcerosa, funziona da inibitore delle prostaglandine e della aggregazione piastrinica, aumenta la secrezione biliare, è epatoprotettore, ipotensore, bradicardizzante, stimolante, è attivo sul sistema nervoso centrale come anticonvulsivo e analgesico. Ma ecco in dettaglio le sue proprietà più famose e utili da conoscere.

    Afrodisiaco

    Viene considerato l’afrodisiaco naturale per eccellenza, è un forte stimolante sia per l’uomo che per la donna e viene utilizzato fin dall’antichità per la cura dell’impotenza, una buona alternativa, dunque, alla famosa “pillola blu”. In particolare lo zenzero è ricco di gingerolo, una sostanza riscaldante, e di un olio vegetale molto raro in natura: lo zingiberene. Entrambi favoriscono una maggior circolazione di sangue verso l’organo sessuale, fungendo dunque da afrodisiaci. Inoltre per quanto riguarda le donne, pare che lo zenzero sia in grado di risvegliare il desiderio, ecco perchè viene spesso utilizzato tra gli ingredienti delle cene romantiche.

    Digestivo

    Lo zenzero viene considerato da sempre anche un ottimo digestivo, esso è infatti capace di agire sull’intero apparato digerente rendendo più semplice la digestione di alcuni cibi. E’ indicato, inoltre, nei casi di inappetenza o di digestione lenta e laboriosa, di gonfiore intestinale, e per alleviare senso di nausea.

    Dimagrante

    Grazie al gingerolo, lo zenzero avrebbe anche proprietà dimagranti: in particolare sarebbe in grado di favorire la perdita di peso e lo scioglimento del grasso addominale. Lo zenzero accelera il metabolismo, per cui oltre a mangiare in modo sano ed evitare i cibi calorici, inserire lo zenzero nella propria dieta può essere una buona idea sia per dimagrire che per disintossicarsi.

    disintossicante

    Lo zenzero è poi molto utilizzato per disintossicare il fegato. Una buona dieta disintossicante sarà ancora più efficace se abbinata al consumo di zenzero, grazie alle sue proprietà epatoprotettrici. Basterà consumare quotidianamente lo zenzero in polvere, o fresco sotto forma di radice, da aggiungere a minestre o piatti di pesce o da bere in tisane ed infusi.

    antiossidante

    Lo zenzero è considerato anche un potente antiossidante, limita infatti l’invecchiamento delle cellule dell’organismo, in altre parole contrasta l’azione dei radicali liberi e aiuta a mantenersi giovani.

    antinfluenzale

    Nel periodo autunnale e invernale, in particolare, lo zenzero è anche un valido aiuto per prevenire il raffreddore, l’influenza, la febbre, la tosse, il mal di gola e persino la bronchite.

    Antinfiammatorio

    Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, lo zenzero è molto efficace anche per contrastare dolori e infiammazioni, reumatismi, artrosi e artrite. Per massimizzare i risultati è consigliato consumare giornalmente lo zenzero fresco a crudo.

    Antitumorale

    Secondo alcune ricerche lo zenzero sarebbe addirittura uno dei principali cibi anti-cancro. Pare che lo zenzero abbia sull’organismo una funzione protettiva contro i tumori. Un gruppo di ricercatori dell’Hormel Institute dell’Università del Minnesota, ha scoperto, infatti, che la radice dello zenzero ha proprietà antitumorali, in particolare, nei casi di carcinomi del colon-retto. Inoltre, secondo altri studi, lo zenzero sarebbe in grado di contrastare anche la crescita delle cellule cancerogene alla prostata.

    Come consumarlo

    La radice dello zenzero è facilmente reperibile e si mantiene in frigorifero per circa quindici giorni. Si può trovare anche in polvere, come la maggior parte delle spezie, sia al supermercato che in erboristeria. In commercio esistono anche gli estratti e le compresse. In cucina viene utilizzato comunemente sia lo zenzero fresco che quello in polvere. Il suo utilizzo è molto diffuso nella cucina orientale, ma non solo. Nel periodo natalizio, in particolare, lo zenzero viene utilizzato nel Nord Europa per la preparazione di dolci e biscotti come il famoso ginger bread, ovvero il pan di zenzero.

    Controindicazioni

    Quali sono i casi in cui, invece, è meglio evitare di consumare lo zenzero? Prima di tutto non è molto adatto ai bambini, è sconsigliato anche a chi soffre di diabete o a chi fa uso di anticoagulanti o farmaci per la pressione. Anche in gravidanza è bene evitare l’uso dello zenzero poiché potrebbe interferire con lo sviluppo del feto. In ogni caso è sempre consigliato chiedere il pare del proprio medico se si soffre di particolari malattie o se si sta seguendo una determinata terapia.