Lunga vita: i segreti di uno studio recente

da , il

    Lunga vita: i segreti di uno studio recente

    Una nuova ricerca della University of California Riverside riguarda i fattori che secondo questi scienziati sarebbero in grado di allungarci la vita. Di studi e statistiche di questo tipo, si sa, ce ne sono tantissime, ma quello che si sottolinea in questo caso, di questo studio è un totale ribaltamento di alcune posizioni scientifiche passate al riguardo. Insomma, lo studio va ad intaccare molti luoghi comuni a cui ci eravamo abituati e che, invece, secondo questi scienziati, vanno rivisti. A esprimere il secco giudizio è il professor Howard S. Friedman, psicologo della University of California Riverside e a capo dello studio intitolato The Longevity Project: Surprising Discoveries for Health and Long Life from the Landmark Eight-Decade Study.

    La ricerca ventennale ha considerato diversi soggetti, esposti a diverse variabili sociali e comportamentali. In questo modo si sono raccolti risultati davvero sorprendeti. Anzitutto, viene messa al bando la vecchia e radicata convinzione per cui l’impegno lavorativo e lo stress che talvolta ne deriva sia deterrente alla longevità. Infatti, dalla ricerca è emerso che, tra le persone seguite dall’infanzia alla morte, sono risultate più longeve quelle che si sono maggiormente impegnate nel corso della propria vita lavorativa rispetto a chi ha avuto un comportamento meno produttivo e più distaccato. Questo studio fa emergere anche un altro, questa volta a tutto vantaggio della prudenza, rispetto a coloro che adottano un comportamento più socievole, che secondo gli studiosi, porterebbe anche a scelte più spregiudicate e pericolose.

    La ricerca ha indagato anche il valore della vita coniugale che sembra faccia bene soprattutto agli uomini (vivono di più quelli in coppia fissa rispetto ai single e ai divorziati). Anche iniziare la scuola troppo presto, cioè debuttare alle elementari prima dei sei anni, viene ritenuto un fattore di rischio di mortalità prematura. Si tratta di dati davvero particolari! Chissà se verranno confermati oppure no dalle prossime ricerche!