Mal di schiena e italiani: 3 su 4 ne soffrono

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    Mal di schiena e italiani: 3 su 4 ne soffrono

    Il mal di schiena è una patologia molto fastidiosa e molto diffusa in Italia, infatti sempre un numero maggiore di italiani ne soffre con diverse caratteristiche e sintomi. Gli esperti recentemente hanno condotto delle ricerche in merito e pare proprio che il 75% degli italiani sia affetto da questi disturbi che interessano la colonna vertebrale, dalle forme meno gravi e lievi, a quelle croniche e più importanti. Praticamente 3 italiani su 4 soffono di mal di schiena. Tutte queste persone convivono più o meno bene con questi fastidi a carico della colonna, interessando varie parti di questa, con problemi che vanno dalla cervicale alla dorsale, invalidando in alcuni casi la qualità della vita e il benessere dell’organismo.

    Queste patologie sono un nemico per la salute, caratterizzate da dolore più o meno accentuato che rischia in molti casi, di diventare una presenza fissa che ci accompagna sempre, che a volte scompare, ma che poi ritorna improvvisamente.

    Le cure e le terapie che si possono effettuare per risolvere il mal di schiena sono molte, da quelle con i farmaci, alla fisioterapia e la ginnastica, fino ad arrivare a quelle chirurgiche. Bisogna infatti dire che il 20% di queste patologie, obbligano a entrare in sala operatoria per sottoporsi a un intervento di questo tipo.

    E’ un problema che è sotto la lente d’ingrandimento in questi giorni a Vicenza, in cui in occasione del 34mo Congresso GIS, Società Italiana di Chirurgia Vertebrale, più di 450 ortopedici e neurochirurghi italiani e stranieri, si sono riuniti proprio per parlare del mal dischiena e delle innovazioni tecnologiche e scoperte mediche, dalla chirurgia alla riabilitazione e fisioterapia che possono essere utili nella risoluzione delle varie patologie.

    Le novità di cui si discuterà maggiormente pare che siano le nuove tecniche per curare le discopatie degenerative, le stenosi, le deformazioni vertebrali, ovvero la cifosi, la lordosi e la scoliosi, le instabilità vertebrali e le problematiche provenienti da traumi come fratture e dislocazioni.