Malattie cardiovascolari, le donne più a rischio degli uomini

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    Malattie cardiovascolari, le donne più a rischio degli uomini

    Ogni anno nel mondo a morire a causa di malattie cardiovascolari, ossia infarti, ictus, trombosi ed embolie, sono il 55% delle donne, contro il 48% degli uomini. Ciò significa che, su dieci donne, ben sei muoiono a causa di malattie legate al sistema cardiocircolatorio che uccide, a dispetto delle apparenze, più dei tumori e degli incidenti stradali. Queste cifre fanno riflettere e proprio per questa ragione, l’ALT, l’Associazione per la lotta alla trombosi e alle malattie cardiovascolari, nel corso di un convegno tenutosi a Milano, ha lanciato un accorato appello alle donne italiane affinchè salvaguardino la propria salute, adottando un corretto stile di vita.

    Talvolta le donne pensano di non essere coinvolte da determinate patologie e questo dannoso equivoco nasce dall’errata convinzione che siano gli uomini ad essere sogggetti, più delle donne, ad andare incontro a ictus, infarti e altri disturbi cardiovascolari. Eppure, basterebbe fare prevenzione per evitare di contare, anno dopo anno, altre donne vittime di queste patologie. Bisognerebbe prima di tutta prestare particolare attenzione soprattutto nel periodo che segue alla menopausa, in quanto il conseguente squilibrio ormonale che ne deriva, porta facilmente a poter incorrere in patologie quali l’ipertensione, l’obesità e il diabete. Sarebbe buona norma che ogni donna seguisse, una volta in menopausa, qualche piccolo accorgimento per prevenire le malattie legate al sistema cardiocircolatorio. Il primo consiglio è quello di seguire uno stile di vita corretto, adottando un’alimentazione povera di grassi, praticare regolarmente l’esercizio fisico, smettere di fumare e tenere sotto controllo il peso corporeo e la colesterolemia. E’ bene tenere a mente che, soprattutto in questo caso, vale il detto popolare che ricorda quanto il prevenire sia sempre meglio del curare.