Malattie rare: scoperta la causa che provoca il Lupus

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    Malattie rare: scoperta la causa che provoca il Lupus

    Il Lupus, considerato una malattia rara, è una condizione genetica grave che colpisce circa l’1% della popolazione italiana ed in modo particolare le donne. Fino ad ora non si conosce una cura, ma la scoperta della miccia che la innesca potrebbe agevolare la ricerca in questa direzione. Due studi statunitensi hanno infatti dimostrato che l’interferon sarebbe prodotto sotto la ‘spinta’ dei neutrofili, provocando la risposta autoimmune che poi genera l’infiammazione di organi vitali quali polmoni, reni e pelle. Forse siamo ad una svolta.

    I neutrofili (dei globuli bianchi) quindi sarebbero alla base delle concause che scatenato il Lupus eritematoso sistemico, una malattia cronica che comporta gravi problemi di salute. Le persone affette presentano la produzione di anticorpi specifici per il riconoscimento del proprio DNA da parte dei linfociti B; il sistema DNA anticorpi genera quindi un processo di infiammazione localizzato in determinati organi e tessuti e di conseguenza si arriva al danneggiamento di questi ultimi. In pratica, il sistema di difesa dell’organismo non riconosce più lo stesso e lo attacca.

    Gli studi portati avanti dal Baylor Institute e dall’Università di Houston, con la partecipazione italiana della Sapienza di Roma, sono riusciti a portare alla luce la causa scatenante del Lupus: durante un processo di morte cellulare diverso da quella classica (apoptosi), chiamato NETosi, i neutrofili rilasciano quantità ingenti di DNA rivestite di molecole antimicrobiche (che sarebbero i NET, cioè Neutrophils Extracellular Traps). Questi complessi, una volta individuati dalle cellule dendritiche, vengono considerati pericolosi e così inizia la produzione di interferon.

    Finalmente quindi sarà possibile diagnosticare in maniera più precisa il Lupus, adottare misure terapeutiche adeguate (oggi la maggior parte dei pazienti viene curata con farmaci immunosoppressivi dagli effetti collaterali piuttosto elevati) ed intraprendere la strada che possa portare ad una cura, o quanto meno al blocco dei primi passaggi della malattia.