Malva: benefici e controindicazioni

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    Malva: benefici e controindicazioni

    La malva ha tanti benefici e poche controindicazioni. Questa pianta, dai fiori color lilla, è originaria del nord Africa, da dove si è rapidamente diffusa nei secoli in tutto il Mediterraneo. E’ conosciuta soprattutto per la sua azione antinfiammatoria, antibatterica e lenitiva, perciò può essere usata anche per curare le malattie da raffreddamento e alcune patologie lievi dell’apparato digerente.

    Proprietà e benefici

    La malva è ricca di potassio e vitamine, tra cui la A, la B e quelle del gruppo C. Grazie alla sua azione antinfiammatoria, può essere utile per contenere i sintomi delle più frequenti patologie invernali. Questa pianta, quindi, può essere usata in caso di raffreddori, gonfiore delle tonsille, tosse e naso chiuso. Per sfruttare l’azione lenitiva della malva in questi casi basta semplicemente bere un’infusione filtrata di foglie due o tre volte al giorno, fino alla scomparsa dei sintomi. La malva può essere utile anche in caso di stitichezza perché ha un potere lassativo. In questi casi, invece, si consiglia di bere due o tre tazze di tisana al giorno, in occasione dei pasti principali. Ancora, si può assumere la malva in caso di gastriti o di reflusso gastroesofageo, perché la pianta è in grado di proteggere dall’azione degli acidi gastrici. Se volete sfruttare le proprietà della malva per la pelle, invece, utilizzatela in caso di orticaria, orzaiolo, dermatite e scottature solari. In questo caso fate semplicemente degli impacchi più volte al giorno con il suo infuso. Infine, potete sfruttare l’azione lenitiva della malva per fare delle lavande in caso di irritazioni vaginali; queste ultime potrebbero essere dovute a scarsa igiene personale o a infezioni in atto (come la clamidia o la candida albicans).

    Controindicazioni

    La malva ha tante proprietà curative, ma esistono possibili controindicazioni. Fate attenzione, anzitutto, alle eventuali intolleranze verso i principi costituenti la pianta, quali la malvina e la malvidina. Qualora dovessero manifestarsi reazioni cutanee alla pianta, quindi, sospendetene immediatamente l’utilizzo. Anche se la malva viene assunta sotto forma di tisana può avere effetti collaterali. Il più importante è sicuramente l’effetto lassativo che è legato, comunque, alle dosi eccessive. Al di là di queste controindicazioni, la malva può essere assunta senza problemi anche dai bambini e dagli anziani.

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