Mangiare bene e sano senza spendere tanto

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    Mangiare bene e sano senza spendere tanto

    Mangiare bene è uno dei leitmotiv dei nostri giorni. Dai consigli per cucinare in modo sano a quelli che riguardano diete sempre diverse. Si parla tanto della abitudini alimentari scorrette che prendono piede al ritmo delle nostre attività lavorative e dell’importanza di recuperare un approccio al cibo più lento e attento alla salute. Eppure rimane viva la convinzione che mangiare sano costa caro e di più. Un pregiudizio sbagliato che tuttavia, a prima vista, sembra veritiero: frutte e verdure raggiungono prezzi da capogiro, il reparto degli alimenti biologici è il più caro dell’intero supermercato e non scherza neppure il prezzo di legumi e cereali.

    Ma non dobbiamo scoraggiarci e soprattutto non dobbiamo credere che sia davvero così. Non è detto, infatti, che l’alternativa è offerta da prodotti alimentari di bassissima qualità o dal fast food. Per mangiare sano senza senza spendere un capitale è necessario sapere cosa acquistare, dove e quando. Cosa significa tutto ciò concretamente? Prendete l’esempio di frutta e verdura: ovviamente non potete sperate di risparmiare con le primizie o con i fuori stagione. Al contrario, bisogna sapere cosa comprare.

    I prossimi due mesi, ad esempio, sono i migliori per carciofi, indivia belga, cavoli, cavolfiori, broccoli. Le loro proprietà salutari si conoscono e fanno risparmiare un bel pò. E saranno ancora più freschi e saporiti se provenienti direttamente da piccoli coltivatori. I gas, i gruppi di acquisto solidale sempre più diffusi in tutta Italia, e poi ci sono le cooperative di produttori. Alcune di esse consegnano la merce direttamente a casa. Lo shopping verde e del benessere, però, si può fare anche al supermercato. Le più grandi catene, ad esempio, hanno prodotti bio del proprio marchio e sono più convenienti. Per quanto riguarda legumi o cereali, invece, quello che si paga è la comodità del ‘già pronto’. Quindi scegliete sempre quelli ancora da pulire e cucinare, anche perché sono sicuramente più nutrienti.