Mangiare cibo dopo la data di scadenza: si può?

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    Mangiare cibo dopo la data di scadenza: si può?

    Mangiare cibo scaduto è possibile o fa davvero male? Alcuni alimenti possono essere molto pericolosi per la salute, specialmente per il modo in cui vengono conservati. E’ altresì vero che le date di scadenza di solito si riferiscono a limiti temporali posti per legge ben prima della scadenza reale.

    Ogni anno in Italia si sequestrano 41mila tonnellate di alimenti scaduti o contaminati per un valore pari a qualcosa come 145 milioni di euro. Le cifre fanno parte dei dati emersi nel rapporto Italia a Tavola 2010.

    ‘Ci sono negozianti che cambiano la scadenza alle scorte in magazzino, ma pure camionisti che risparmiano sulla corrente nelle celle frigorifere. E il rischio di proliferazione di funghi aumenta’ spiega Macrì, dell’Unione nazionale consumatori.

    Non accontentatevi di guardare distrattamente la data di scadenza: osservate anche colore e aspetto del prodotto, specie se si tratta di materie fresche quali pesce e carne.

    Gandolfo Garbarino, responsabile del settore igiene e allevamento della sezione zootecnica della Regione Piemonte, pone a noi e se stesso un quesito: ‘Importiamo derrate alimentari di ogni genere: frutta esotica, verdura, pesce surgelato e il 40% della carne che consumiamo. Quanto può contare una data di scadenza, se poco si sa sulla produzione e conservazione di un cibo che arriva dall’altra parte del mondo per finire sulla nostra tavola?’.

    Certamente per prodotti come le verdure più di ogni cosa conta l’impressione di forma, colore, punto di maturazioni mentre essenziale diventa saper leggere l’etichetta e presare attenzione al paese di provenienza, oltre che al tipo di coltura utilizzata.

    Anche pasta e del riso hanno scadenze che si protraggono nel tempo e in realtà possono tranquillamente essere consumate anche qualche tempo dopo la scadenza.

    Se formaggi e latticini parlano da soli, fate invece attenzione alle uova per il rischio salmonella.

    Fare la spesa, come diceva qualcuno, è come andare andare a votare: fatelo con occhio critico e consapevole.