Meridiana impone divise di taglia 42: scoppia la polemica salutista

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    Meridiana impone divise di taglia 42: scoppia la polemica salutista

    Sono stati presentati i nuovi modelli delle divise per le assistenti di volo della Meridiana Fly, disegnati dall’ex modella Cristina Ceolin, moglie dell’ad, Giuseppe Gentile. Una delle caratteristiche dei nuovi abiti per le hostess sarebbe la taglia, tutte 42, le donne dei voli Meridiana non potrebbero ingrassare. Ecco che scoppia subito la polemica. Le lavoratrici fanno presente la problematica, affermando che più che taglia 42 loro hanno 42 anni e che le politiche pro anoressia, anche in questo campo, sarebbero assurde.

    Secondo il quotidiano locale sardo La Nuova Sardegna, Cristina Ceolin avrebbe incontrato le hostess della compagnia ed avrebbe tra le altre cose affermato: ‘Care, non dovete ingrassare, e anzi, se è possibile, dovete dimagrire‘, le nuove divise infatti sono state disegnate per donne taglia 40 al massimo 42 e questa sarebbe una caratteristica fondamentale per essere parte del team.

    Le assistenti di volo si sono subito fatte sentire affermando che il nuovo regolamento, relativo alle divise, sarebbe ‘altamente lesivo della dignità femminile, marcatamente sessista e discriminatorio – e, rivolgendosi alla dirigente, in una lettera inviata subito dopo la presentazione del nuovo piano a loro dedicato – Facciamo notare alla Ceolin, che l’etá media delle assistenti di volo del gruppo Meridiana fly è di 42 anni’.

    In effetti la taglia 42 è quasi il limite minimo applicato agli abiti delle modelle, è ormai da tempo che si cerca, in particolare nell’ambito della moda, di non diffondere una cultura che promuova l‘anoressia. Le assistenti di volo in genere devono essere di bell’aspetto, è sempre stata un’apprezzabile prerogativa degli angeli degli aerei, ma questo non vuol die che la loro taglia debba essere messa sotto osservazione mettendo a rischio anche la loro assunzione.

    Le hostess infine concludono, sempre nella lettera, affermando che le nuove divise non possono essere accettate ‘sia per ragioni etiche, di rispetto del lavoratore, sia fisiologiche. Sempre per queste ragioni, l’adozione dell’uniforme Air Italy risulta poco consona a un tale profilo anagrafico. Chiediamo che non venga attuata nessuna irrispettosa norma sulle taglie delle uniformi e di mantenere quelle attuali, la cui sobrietà e vestibilità sono caratteristiche del ruolo ricoperto. Ruolo a cui progressivamente sono stati aggravati carichi di lavoro e oneri, tanto da renderlo ben distante da quello stereotipo desueto di hostess-mannequin a cui la Ceolin fa riferimento‘.

    Si attende il responso della direzione della Meridiana Fly, il nuovo provvedimento sembrerebbe anche un po’ derivare dalla crisi economica, che non abbiano i soldi per produrre taglie differenziate? ;)