Molte operazioni inutili, meglio chiedere un secondo parere!

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    Molte operazioni inutili, meglio chiedere un secondo parere!

    Da uno studio condotto di recente sul ricorso alle pratiche sanitarie è emerso che nel caso della tonsillectomia (asportazione delle tonsille) praticata sui bambini ci sono notevoli differenze tra i figli di medici e il resto della popolazione, chiaramente meno informata. In particolare il dato è del 33 per cento dei bambini contro il 18 per cento di quelli figli di medici. Una bella differenza, che dimostra come nel caso di un’informazione maggiore questo tipo di intervento venga effettuato con maggiore parsimonia e possiamo dirlo, più scrupolo! Non c’è solo questa ricerca ad evidenziare un problema grave del nostro paese e non solo.

    Molte altre ci permettono di capire che molto spesso alcuni interventi vengono praticati senza i giusti criteri. Molte ricerche hanno ad esempio messo in evidenza che più del 50 per cento delle donne del sud partorisce col cesareo mentre solo il 10 per cento circa di quelle del nord ricorrono a questo intervento. Di sicuro non può trattarsi di un caso e molti interventi chirurgici risultano quindi superflui. Si badi, parliamo di alcuni tipi di intervento in particolare, non sempre indispensabili! Oltre all’asportazione delle tonsille e il riscorso al cesareo, dell’operazione alla cataratta, l’asportazione delle vene varicose, dei calcoli biliari, dell’utero, delle emorroidi, ma anche l’operazione all’ernia inguinale e alla prostata o l’asportazione dei denti del giudizio.

    Ad oggi si ritiene che molte di queste operazioni a volte vengano inutilmente praticate. A quali scopi, vi chiederete. Per comodità del medico (il parto cesareo lo è maggiormente rispetto a quello naturale) ma, anche per interessi, personali o degli ospedali e delle cliniche. Come fare a rimediare? Che possibilità ci sono per i cittadini? Purtroppo, in mancanza di mezzi di controllo dall’alto, l’unica via possibile è quella della richiesta di un secondo parere, di un altro medico sull’intervento. In questo modo si può riuscire ad evitare un intervento chirurgico inutile che potrebbe riportare, in quanto tale, anche delle conseguenze altrettanto inutili!