Obesità delle madri: i figli rischiano il doppio

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    Obesità delle madri: i figli rischiano il doppio

    A causa dell’obesità delle madri i figli rischiano il doppio: lo dimostra una recente ricerca scientifica. Un’indagine ha infatti evidenziato che tra i bambini nati da mamme con problemi di obesità durante i nove mesi di gravidanza viene riscontrato il doppio delle probabilità di morire, nel parto o durante il primo anno di vita. I rischi dell’obesità durante la gravidanza sono state studiati da un team di ricerca appartenente all’Università di Newcastle, che attualmente ha diffuso le statistiche riscontrate al fine di mettere in guardia la popolazione ed attuare una corretta prevenzione. L’obesità infantile oggi costituisce una problematica imponente: i bambini obesi sono a rischio infarto e ictus.

    L’indagine ha riguardato il rapporto tra obesità e gravidanza ed è stata condotta studiando un campione di circa 41.000 donne in gravidanza.

    Sono state distinte le donne con un indice di massa corporeo superiore a 30, indicatore dell’obesità e donne normopeso.

    Nel primo caso il tasso di mortalità infantile è stato pari a 16 ogni mille parti, mentre per le altre donne è risultato essere la metà, vale a dire 8 ogni mille parti.

    Pensate che 15 chilogrammi di sovrappeso aumentano del 30% il rischio di morte prematura: secondo la rielaborazione Ocse negli ultimi tre decenni il tasso di obesità nei paesi occidentali è cresciuto in media del 10%, raddoppiando in alcuni stati.

    Le problematiche connesse all’obesità, specialmente in gravidanza, possono condurre a conseguenze anche gravi, quali diabete, malattie respiratorie, nonché rischi per la salute dei nascituri: un corretto stile alimentare, insieme all’attività fisica, sono il primo passo per affrontare in maniera scattante e vitale un periodo della vita affascinante e fondamentale quale il diventare madri.