Omeopatia, il 18,5% degli italiani la segue e le donne sono in maggioranza

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    Omeopatia, il 18,5% degli italiani la segue e le donne sono in maggioranza

    Secondi gli ultimi dati forniti dall’Associazione Medica Italiana di Omotossicologia (Aiot) sempre più italiani scelgono l’omeopatia in alternativa o come supporto alle cure tradizionali. I dati sono relativi al 2010 e sono significativi: 11 milioni le persone che nel nostro Paese si affidano all’omotossicologia, ben il 18,5% della popolazione. Secondo l’Associazione Medica Italiana di Omotossicologia a preferirla sono particolarmente le donne che la utilizzano anche per la cura dei bambini, ritenendola forse meno aggressiva e invasiva. Altro dato significativo è anche la diffusione dell’omeopatia tra i medici tradizionali che la usano per curarsi e, spesso, la propongono assieme ai rimedi classici anche ai propri pazienti.

    Sono 30mila, infatti, i professionisti in Italia, tra generici e specializzati, che consigliano cure alternative ai propri pazienti. Insomma, una vera e propria vittoria per la medicina ‘alternativa’. Strettamente connessi a questi dati, quelli di natura economica. Le aziende interessate al settore sono 30 per un giro d’affari complessivo di circa trecento milioni di euro l’anno. Nonostante la crisi, il giro d’affari di questa disciplina ‘alternativa’ registra tassi di crescita di fatturato del 4% all’anno. E anche questo è di sicuro un successo. Tra i prodotti più venduti ci sono soprattutto gli immunostimolanti e i farmaci per la medicina estetica.

    Il tutto avviene anche se in Italia c’è un vero e proprio vuoto normativo in ordine alla registrazione dei prodotti omeopatici. In particolare, l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ha emesso nel 2010 il regolamento per la registrazione semplificata, valido solo per i medicinali omeopatici per via orale, che non rechino specifiche indicazioni terapeutiche sull’etichetta e abbiano un grado di diluizione tale da garantirne la sicurezza. Per tutti gli altri, invece, manca ancora la definizione della procedura di registrazione.