Orecchioni negli adulti: sintomi, contagio e rischi

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    Orecchioni negli adulti: sintomi, contagio e rischi

    Diversi sono i sintomi, i rischi e le possibilità di contagio per gli orecchioni negli adulti. La parotite negli adulti (questo è il termine scientifico che identifica quelli che comunemente conosciamo come orecchioni) rientra tra le malattie esantematiche di origine virale, come la varicella e la rosolia. Molto spesso sono i bambini a essere colpiti da questa malattia, ma, se questo non avviene, e la parotite colpisce da adulti, può avere delle conseguenze, più o meno serie. Per questo può essere utile capire come intervenire, oltre che con un’adeguata cura, anche a scopo preventivo con un vaccino.

    Orecchioni negli adulti: i sintomi

    Ma come si presentano gli orecchioni? Con quali sintomi? I sintomi degli orecchioni negli adulti sono identici a quelli dei bambini. Il sintomo più importante è l’ingrossamento di alcune ghiandole, in particolare quelle del viso (salivari e parotidee), ma anche quelle sessuali (ovaie e testicoli) e del pancreas. Queste zone appaiono o possono apparire, quindi, oltre che gonfie, anche doloranti. Anche la febbre, più o meno alta, rientra tra i sintomi degli orecchioni, ma è possibile pure che la parotite negli adulti sia senza febbre. In genere la durata dei sintomi è relativamente breve ed essi regrediscono dopo 4-5 giorni di malattia.

    Orecchioni negli adulti: contagio e rischi

    Per quanto riguarda il contagio degli orecchioni negli adulti, le modalità sono le stesse che concernono i bambini; come per tutte le patologie virali il contagio degli orecchioni è estremamente facile e il virus si trasmette da una persona all’altra soprattutto attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie. Per quanto riguarda invece i rischi essi concernono soprattutto il sesso maschile, in quando, di rado, la parotite può avere come conseguenza una atrofizzazione di entrambi i testicoli con conseguente sterilità. Si tratta comunque di un rischio che si verifica in poche circostanze e che quindi non deve preoccupare immediatamente coloro che contraggono gli orecchioni da adulti. Di contro è del tutto infondato il rischio di impotenza. Altre complicanze possibili in caso di orecchioni negli adulti sono la pancreatite e la meningite partitica, ma si tratta comunque di casi rari e curabili con opportune terapie. Non ci sono conseguenze invece per il feto, se gli orecchioni vengono contratti in gravidanza, anche se, se la parotite viene contratta nelle prime 12 settimane di gestazione, si potrebbe verificare un aborto spontaneo (ne 25% dei casi).

    Orecchioni negli adulti: cura e vaccino

    In genere per la cura degli orecchioni negli adulti il medico prescrive riposo, alimentazione liquida o semisolida (per facilitare la deglutizione) e naturalmente degli antipiretici per abbassare eventualmente la febbre. Non sono indicati, invece, gli antibiotici, dal momento che non si tratta di un infezione batterica, ma di una malattia virale. Per evitare infine il contagio da adulti si può ricorrere anche al vaccino, che in alcuni casi è persino consigliato, come nelle donne in età fertile (in abbinamento a quello contro rosolia e morbillo).