Peperoncino, un aiuto per combattere l’obesità

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    Peperoncino, un aiuto per combattere l’obesità

    Una buona notizia per chi ama mangiare gustoso e, forse proprio per questo, si ritrova con qualche chiletto di troppo: sembra da alcune recenti ricerche che mangiare piccante possa favorire la perdita di peso. La ricerca è tutta giapponese ed è arrivata a sostenere che il peperoncino è in grado di accelerare il metabolismo e per questo è un valido alleato nella lotta contro i chili in eccesso. Dunque, dopo le proprietà afrodisiache e curative per l’ipertensione ora a questo alimento sono state conferite altre caratteristiche altrettanto promettenti, se non fosse che dipende tutto dalle dosi!

    Il principio attivo responsabile di tale meccanismo è il Dihydrocapsiate (DHC) che però, come affermato della nota azienda alimentare Ajinomoto Group con sede a Tokio, non si trova in tutte le varianti di peperoncino, ma è particolarmente concentrato nel CH-19 sweet.

    La buona notizia è che, come suggerisce lo stesso nome, questo tipo di peperoncino non è particolarmente piccante e quindi non provoca bruciori allo stomaco, anche se purtroppo contiene una quantità della miracolosa sostanza davvero scarsa, pur essendo quello che ne contiene di più tra le tante varietà.

    Ma la vera notizia entusiasmante è che i ricercatori hanno annunciato che avrebbero la possibilità di produrre sinteticamente questa sostanza e quindi avrebbero davvero a portata di mano la soluzione per la terapia dell’obesità. Insomma, si tratterebbe di una strategia paragonabile ad una dieta o all’attività fisica, ma di certo meno impegnativa dal punto di vista fisico e mentale.