Pidocchi negli adulti: sintomi, contagio e rimedi

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    Pidocchi negli adulti: sintomi, contagio e rimedi

    Pidocchi negli adulti: i sintomi, i rimedi e le possibilità di contagio sono diversi. Quando si parla di infestazione da pidocchi si pensa subito ai bambini, che sono sicuramente quelli più colpiti, dai 3 ai 12 anni. In realtà, la pediculosi (questo è il termine scientifico), può riguardare anche gli adulti. In ogni caso, i rimedi esistono e, sicuramente, l’infestazione da pidocchi non è una patologia vera e propria, ma solo un fastidio che, generalmente, si risolve in poco tempo con l’ausilio dei trattamenti giusti. Ma, come eliminare i pidocchi? E, quali sono i sintomi?

    Sintomi

    Il sintomo più comune di un infestazione da pidocchi è il prurito, che può portare le persone affette da pediculosi a graffiare il loro cuoio capelluto fino a sviluppare (ma è un ipotesi molto rara) una secondaria infezione batterica della pelle. Proprio l’esigenza di grattarsi di continuo può generare, soprattutto nell’adulto, anche imbarazzi e disagi nell’espletamento dei normali compiti quotidiani. Nella maggior parte dei casi i pidocchi si annidano tra i capelli (in genere soprattutto dietro la nuca e le orecchie), ma non è da escludersi un infestazione in altre zone del corpo, come quella del pube. Una volta riscontrato il forte prurito in queste zone, chiaramente, è necessario saper riconoscere i pidocchi. In tal senso basti sapere che le uova (o lendini) di questi parassiti sono di colore biancastro e di forma allungata, delle dimensioni di un millimetro circa. Il pidocchio vero e proprio, invece, è di un colore che varia dal marrone al grigio biancastro, la sua lunghezza è di 2-3 millimetri e vive dalle 3 alle 4 settimane circa. Allontanato dall’ambiente del cuoio capelluto il pidocchio muore dopo qualche giorno perché non ha più un habitat favorevole.

    Contagio

    Il contagio avviene per lo più tramite contatto diretto della cute, mentre è meno frequente, ma non è da escludersi, la sua trasmissione tramite gli oggetti (meglio evitare di usare pettini, spazzole e cappelli usate dalla persona affetta da pediculosi).

    Cure e rimedi

    Per il trattamento della pediculosi del capo ma, in generale, di tutte le zone colpite, esistono diversi rimedi, anche naturali. In farmacia si possono acquistare gli appositi shampoo a cui si può aggiungere l’uso di un particolare pettinino a maglie strettissime utile per eliminare le uova e i pidocchi adulti. Tra i rimedi naturali, invece, l’aceto bianco (utile per sciogliere il collante con cui il pidocchio riesce a legare le uova al capello), l’olio d’oliva (antiparassitario naturale) e la maionese, che pare riesca a far “annegare” i pidocchi. Basta semplicemente spalmarla accuratamente sul capo, indossare una cuffia (che deve essere tenuta almeno per quattro ore) e poi lavare i capelli. Per alleviare prurito e infiammazione, invece, è utile l’olio essenziale di eucalipto.