Piercing alla lingua: ecco come curarlo

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    Piercing alla lingua: ecco come curarlo

    Il piercing alla lingua è un ornamento sempre più diffuso tra i giovani. Nel valutare pro e contro considerate la posizione quasi invisibile con la possibilità di toglierlo quando volete, ma anche la cura lunga, intorno alle sei-otto settimane, che comporta la modificazione momentanea delle proprie abitudini, a iniziare da quelle igieniche e alimentari. Non a caso Drew Barrymore (in foto) ha definito il trattamento del proprio piercing alla lingua “una dieta miracolosa fatta in modo strano”.

    Molti chiedono se il piercing alla lingua fa male. Dato che la parte interessata viene tagliata per inserire il gioiello, è normale provare fastidio, ma anche dolore. Ma la reazione è soggettiva: alcuni raccontano di non aver sentito nulla, altri di aver sofferto. Si tratta di un intervento effettuato con una lieve anestesia, cioè la lingua viene vaporizzata con uno spray o trattata con una puntura. Quanto costa il piercing sulla lingua? Il prezzo varia da un minimo di 30-40 euro fino a 150-200 euro anche in funzione del gioiello scelto.

    La pulizia

    Dopo l’inserimento nella lingua del gioiello di acciaio chirurgico, bisogna seguire alcune precauzioni molto importanti per evitare il rischio di infezione. Alcuni disagi sono assolutamente normali e fanno parte del processo di guarigione del piercing. La lingua resta gonfia da tre a cinque giorni, a volte ipersensibile, con possibilità di secrezioni e sanguinamenti.

    Il primo passo per evitare di contrarre malattie attraverso il piercing alla lingua è scegliere uno studio serio e qualificato che usa strumenti sterili e offre informazioni corrette ed esaustive sul processo di cicatrizzazione e guarigione. Rivolgendosi a professionisti, l’unico rischio del piercing è l’infezione, dovuta a una cura non corretta o scarsa igiene da parte del cliente. Come curarlo quindi? Innanzitutto con un’adeguata pulizia. Sciacquate la bocca quattro o cinque volte al giorno, soprattutto dopo i pasti, con un collutorio antibatterico o con una soluzione a base di acqua e sale. Evitate, o almeno limitate, il fumo, l’alcool, le gomme da masticare e i contatti orali compresi i baci. Non utilizzate bicchieri e posate di altre persone e acquistate uno spazzolino nuovo per non trovare batteri. In caso di gioielli costituiti da vari componenti, controllate periodicamente il grado di resistenza così da non perderli o deglutirli.

    La dieta

    Per quanto riguarda cosa mangiare, soprattutto i primi giorni, preferite cibi liquidi come centrifugati e frullati, ed escludete i cibi solidi che richiedono una intensa masticazione per ridurre i rischi di danni all’interno della bocca (tipo tagli o lacerazioni) o ai denti. Evitare di ingerire bevande troppo calde, cibi speziati, salati o acidi per alcuni giorni e fate ricorso a bevande fredde per ridurre il gonfiore. Se siete in sovrappeso la cura del piercing sarà occasione per un po’ di dieta, quindi approfittatene per nutrirvi in modo sano.