Piercing all’ombelico: i rischi infezione e rigetto possibili

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    Piercing all’ombelico: i rischi infezione e rigetto possibili

    Il piercing all’ombelico può essere un rischio per le infezioni. Si tratta di una moda ormai molto diffusa ma, prima di procedere con l’applicazione del piercing, è importante sapere che dei rischi ci sono e che alcuni di essi possono essere scongiurati solo scegliendo operatori specializzati e struttura a norma per quanto riguarda l’igiene. Il piercing all’ombelico consiste nella pratica di un piccolo foro, attraverso un ago, nel lembo di pelle che sporge sopra l’ombelico. I rischi di infezione quando si pratica un piercing all’ombelico sono dietro l’angolo e possono dipendere dalla mancata sterilizzazione degli attrezzi usati (in questi casi i rischi sono molto seri ed è possibile la contrazione anche di gravi patologie come Hiv ed epatite) oppure dalla scarsa cura con cui si segue il processo di cicatrizzazione una volta praticato il piercing all’ombelico.

    Questa fase va curata con particolare attenzione proprio per evitare l’insorgenza di infezioni. Quando si effettua il piercing all’ombelico ci sono poi anche rischi connessi alle possibili reazioni avverse al piercing stesso: granuloma, rigetto, fibroma, e infiammazioni e irritazioni cutanee che danno prurito. In tutti questi casi il piercing all’ombelico andrà quindi rimosso immediatamente e nel caso di granuloma e fibroma sarà necessario anche un piccolo intervento per asportarli chirurgicamente. I rischi connessi al piercing all’ombelico, quindi, ci sono e per questo è sempre bene valutare ogni possibilità, anche se remota. prima di agire in tal senso.