Pillola abortiva RU486: come funziona e come si usa

Pillola abortiva RU486: come funziona e come si usa
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    Pillola abortiva RU486: come funziona e come si usa

    Come funziona e come si usa la pillola abortiva RU486? Prima di indicarne il funzionamento e l’uso va detto che la pillola abortiva RU486, da non confondersi con la pillola del giorno dopo (un metodo contraccettivo di emergenza), è un metodo abortivo di tipo farmacologico che si differenzia da quello chirurgico poiché per l’interruzione della gravidanza non è necessario un intervento chirurgico ma è richiesto soltanto l’assunzione di due farmaci (Mifegyne e prostaglandina). E’ opportuno anche ricordare che la pillola abortiva RU486 può essere somministrata soltanto in ambito ospedaliero e in presenza di personale medico. Quindi, questo metodo di interruzione della gravidanza non può essere effettuato in casa. Inoltre, per quanto riguarda la normativa prevista per l’assunzione della pillola abortiva RU486 è la stessa di quella prevista per l’aborto chirurgico. La pillola abortiva RU486, infatti, può essere utilizzato entro e non oltre il 90° giorno di gestazione. Trascorso questo periodo l’interruzione di gravidanza è ammessa soltanto in caso di grave pericolo per la vita e/o per la salute fisica e/o psichica della madre.

    Pillola abortiva RU486: come funziona

    Ma come funziona la pillola abortiva RU486? Come precedentemente detto si tratta di un metodo farmacolgico di interruzione della gravidanza. La sigla RU486 venne utilizzata durante le prime sperimentazioni del mifepristone, un ormone steroideo antiprogestinico. Questo ormone (con dosaggi di 200/600 mg) in combinazione con la somministrazione di prostaglandina (che induce contrazioni uterine e favorisce l’espulsione dei tessuti embrionali) viene utilizzato per l’interruzione della gravidanza. Per utilizzare questo metodo abortivo, dopo aver ottenuto l’autorizzazione all’interruzione della gravidanza (da un consultorio, dall’ospedale o dal proprio ginecologo), ci si deve sottoporre a una serie di esami obbligatori e lo stesso giorno si deve assumere il mifepristone presso la struttura sanitaria. Nel 2% dei casi la prassi appena indicata è sufficiente a provocare l’aborto.

    In ogni caso, però, dopo due giorni occorre recarsi per la somministrazione delle prostaglandine necessarie per l’espulsione dell’embrione che normalmente avviene entro 4 ore. Inoltre, terminata la prassi, è obbligatorio fare un ecografia per verificare che l’embrione sia stato espulso completamente.

    Pillola abortiva RU486: come si usa

    Ma come si usa la pillola abortiva RU486? Come precedentemente detto l’interruzione di gravidanza con la pillola abortiva RU486 viene effettuata ambulatoriamente (in clinica oppure in uno studio medico), con l’assunzione di due farmaci: tre compresse di Mifegyne (conosciuta anche con il nome di RU 486) e due di prostaglandina (da assumere due giorno dopo l’assunzione del primo farmaco). La Mifegyne blocca gli effetti dell’ormone progesterone interrompendo lo sviluppo della gravidanza. La prostaglandina, invece, induce contrazioni uterine e provoca l’espulsione dei tessuti embrionali.

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