Possibili sostanze stupefacenti nei sali da bagno

da , il

    Possibili sostanze stupefacenti nei sali da bagno

    La notizia ha qualcosa di davvero sconvolgente: alcuni sali da bagno potrebbero contenere delle sostanze stupefacenti. Avete capito bene: il modo più naturale per regalarsi un momento di relax dopo una giornata piena di lavoro e di stress potrebbe rivelarsi veramente nocivo per la nostra salute, a causa del contenuto di certe sostanze, come il mefedrone e il metilendiossipirovalerone, le cosiddette smart drugs (droghe furbe), illegali e pericolose.

    Non è la prima volta che si divulga una notizia del genere: solo qualche mese fa i Nas scoprirono un giro di pillole dimagranti a base di droghe. Le smart drugs, infatti, sono chiamate così in quanto possono facilmente mascherarsi in sali da bagno o incensi profumati, ingannando chi le consuma.

    In definitiva, potremmo ritrovarci ad utilizzare, invece che i classici sali tonificanti o rilassanti, salutari per recuperare energie dopo intense giornate, delle sostanze stupefacenti, paragonabili in tutto e per tutto alle droghe come l’ecstasy o la cocaina, capaci di procurare vomito, ansia, diarrea, emicrania, nausea, agitazione alternata con euforia e iperattività, emorragie nasali. Tutt’altro che gli effetti desiderati.

    Senza contare che queste sostanze hanno spesso ripercussioni importanti sulla pressione e sul cuore. Dunque, l’unico modo per difendersi è innanzitutto leggere bene le etichette, evitando di comprare in negozi sconosciuti o sul web a scatola chiusa su siti poco conosciuti. È infatti in rete che più facilmente vengono smistati.