Prevenzione cancro al seno: l’attività fisica è un’arma in più

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    Prevenzione cancro al seno: l’attività fisica è un’arma in più

    La prevenzione del cancro al seno passa attraverso diversi fattori e, escluse la predisposizione genetica o cause esterne come sostanze nocive o radiazioni, possiamo fare molto per ridurne il rischio. In particolare l’attività fisica è considerata molto importante per prevenire il tumore alla mammella, arrivando ad una riduzione della malattia pari al 13%. E con attività fisica non si intendono esercizi stile militare o palestra forsennata, ma movimento costante; per fare un esempio sbrigare quotidianamente le faccende di casa rientra appieno nella tipologia di attività richiesta per la prevenzione del cancro al seno.

    Il vantaggio di essere casalinga

    Chi più di una casalinga sbriga quotidianamente i lavori di pulizia e riassetto della casa? Oltre magari a fare la spesa e accompagnare a scuola i figli? In effetti, un’altra categoria c’è, ed è quella delle domestiche di professione.

    Comunque, a prescindere dal proprio lavoro, l’attività fisica è fondamentale, soprattutto se protratta nelle ore della giornata. Ad esempio, aiuta molto di più eseguire lavori domestici per diverse ore piuttosto che andare due ore in palestra.

    Lo studio

    A proporre questa nuova tesi è una ricerca finanziata dalla Cancer Research UK e condotta all’interno del programma europeo sullo studio del cancro Epic (European Prospective Investigation of Cancer Study).

    Secondo i ricercatori, il rischio di contrarre il tumore al seno è inferiore del 13% per le donne che svolgono almeno sei ore di lavori domestici al giorno, che scende fino al 6% se le ore sono due e mezza o tre.

    Il giardinaggio, invece, praticato anche per tre ora quotidianamente, riduce il rischio di tumore del 10%.

    Casalinghe, domestiche e pollici verdi sono le attività che contribuiscono a combattere questo terribile male.

    Lo studio è stato condotto su oltre 270.000 donne europee ed è stato riscontrato che negli ultimi 11 anni, le donne che praticavano una vita moderatamente attiva, ma tutti i giorni (e tra di esse molte erano casalinghe), risultavano meno esposte al rischio di tumore al seno.

    Certo, bisogna anche considerare uno stile di vita sano, limitando cioè al minimo, o evitando, il consumo di alcol e sigarette e controllando il peso.