Prevenzione secondaria: i sintomi che le donne non dovrebbe sottovalutare

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    Prevenzione secondaria: i sintomi che le donne non dovrebbe sottovalutare

    Lavorare, badare ai ragazzi, tenere apposto casa! Quante cose si fanno e il tempo non basta mai. Sempre di corsa, sempre in affanno per cercare di far entrare tutti gli impegni in un’unica giornata. Ma a volte dovremmo fermarci un attimo e non sottovalutare certi sintomi che possono essere segnale di rischiose patologie. Purtroppo oggi il lavoro e tutti gli altri impegni non ci permettono di salvaguardare la nostra salute. Molte donne in carriera considerano una perdita di tempo un check-up periodico e questo rappresenta un grave sbaglio. Vediamo perché.

    Ci sono dei sintomi che non vanno assolutamente ignorati.

    Fatica acuta

    Essere stanche è normale con tutto quello che c’è da fare, soprattutto se si è mamme e figlie allo stesso tempo; ma se la fatica acuta dovesse persistere a lungo e non passare è il caso di vedere un dottore; i sintomi della fatica sono difficili da diagnosticare ma possono indicare ipotiroidismo o anemia. Più seriamente possono rappresentare depressione, apnea notturna o malattie cardiache.

    Gonfiore e dolore addominale, incostanza nell’andare di corpo

    Questo tipo di sintomi possono essere lo specchio di semplici problemi temporanei o possono indicare un cancro del colon. I diverticoli si formano quando piccole protuberanze fuoriescono sul colono che si infetta. Il trattamento può avvenire con antibiotici o talvolta tramite intervento chirurgico.

    Dolore o fastidio al petto

    L’attacco cardiaco è la causa principale di morte tra le persone occidentali, quindi il rischio esiste! Se avvertite dolore al petto che non dipende dai movimenti respiratori, oppure sentite un forte bruciore che si irradia nel petto, non esitate a consultare un dottore. I sintomi di una attacco cardiaco sono spesso confusi con innocue situazioni di indisposizione momentanea.

    Dolore pelvico durante un rapporto sessuale

    Questa situazione non è normale, quindi bisogna porre attenzione: se il dolore compare durante una profonda penetrazione ci potrebbe essere una malattia infiammatoria pelvica, una cisti ovarica o un’infezione dell’utero

    Modifica dell’aspetto di un neo

    Importantissimo fare caso ai nei e alle loro eventuali modifiche. Se un neo cresce, è asimmetrico, cambia colore nel tempo e sanguina spontaneamente, fatevi visitare subito da un dermatologo. Un neo maligno, o melanoma, preso in tempo si elimina facilmente senza conseguenze, ma se non viene trattato può diventare molto pericoloso.

    Nella frenesia del nostro vivere quotidiano ritagliamo un piccolo spazio anche per noi, per il nostro corpo. Stare bene è importante anche per chi ci sta vicino e ci ama.