Problemi alla vista: la sindrome da computer esiste davvero?

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    Problemi alla vista: la sindrome da computer esiste davvero?

    I problemi alla vista, come gli occhi secchi o stanchi e la visione sfocata, sarebbero causati da un prolungato uso del computer, o meglio da un tempo relativamente lungo passato a fissare lo schermo. Almeno questa è una delle teorie che gravitano intorno alla cosiddetta CVS, ovvero la ‘computer vision syndrome’ (sindrome da visione del computer). La questione è particolarmente dibattuta negli Stati Uniti, dove la comunità medico scientifica è divisa sulla serietà o meno di questa presunta sindrome che affligge la salute dei nostri occhi. Infatti, una parte degli studiosi ritiene che in realtà i problemi alla vista o i mal di testa non possano essere ricondotti esclusivamente all’esposizione prolungata davanti allo schermo del computer.

    Alcuni sono scettici quindi, come il Dr. Lee Duffner, un oftalmologo della Florida. Dall’altra parte, invece, l’AOC (American Optometric Association) sostiene apertamente la tesi della sindrome come malattia complessa, definendola una condizione grave della vista relativa alla vicinanza allo schermo del computer e ad una lunga permanenza di fronte ad esso. L’altra associazione, l’AAO (American Academy of Ophthalmology), sposa la causa che considera la CVS come una condizione reversibile a breve tempo, che tende a svanire quando l’utente si prende una pausa dalla postazione di lavoro.

    Secondo questi ultimi, infatti, il computer non sarebbe la causa diretta della secchezza e stanchezza degli occhi, visto che la perdita di capacità nel mettere a fuoco ciò che vediamo comincia a verificarsi gradualmente intorno ai 40 anni, in maniera naturale. La sensazione che abbiamo quando stiamo troppe ore incollati allo schermo è in realtà passeggera e non vi sono dati scientifici che provino il contrario.

    Se la comunità medica è divisa, per noi il problema è ancora più sentito, visto che siamo anche i diretti interessati; ma su una cosa sono tutti concordi: per il momento, vista l’incerta definizione della malattia, è consigliato alzarsi dalla sedia ogni 30 minuti circa per prendere una pausa e cercare di fissare un punto lontano per riprendere la messa a fuoco degli occhi.