Problemi di alcolismo: le donne che lavorano meno bevono di più

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    Problemi di alcolismo: le donne che lavorano meno bevono di più

    Più volte abbiamo parlato di come il problema dell’alcolismo non riguardi solo gli uomini ma sia al contrario molto diffuso anche tra le donne. I dati forniti dall’Ufficio per le Statistiche Nazionali inglese ha messo in evidenza anche un altro elemento importante: le donne che lavorano meno, o più precisamente quelle che hanno ruoli meno professionali, sono più soggette delle donne in carriera o delle manager a soffrire di disordini mentali o altri effetti dell’alcolismo.

    Il tasso di mortalità per abuso di alcol è sei volte maggiore per le donne con lavori meno prestigiosi e salari più bassi. Le più a rischio sono statisticamente le donne delle pulizie, le bariste e le impiegate in fabbrica; decisamente meno diffuso il fenomeno tra dottori e avvocati. Il dato può sembrare contraddittorio rispetto al consumo di alcol, che è maggiore nelle donne ricche, quasi doppio. In media in una settimana le manager bevono più di una bottiglia di vino a testa mentre le operaie arrivano a circa metà bottiglia. Ma quella che apparentemente è una contraddizione può avere in realtà diverse spiegazioni: una potrebbe essere la concomitanza con altri fattori, quali fumo o alimentazione ipocalorica, che hanno effetto sullo stato di salute delle donne e che le rendono più vulnerabili alle conseguenze dell’alcol. Cambia anche evidentemente, in base alla disponibilità economica, la qualità dei prodotti alcolici consumati.