Proprietà ed effetti benefici del melograno

Proprietà ed effetti benefici del melograno
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    Proprietà ed effetti benefici del melograno

    Il melograno è un frutto conosciuto sin dagli antichi per le sue numerose proprietà nutritive e benefiche in generale, simbolo di fertilità e longevità, nonché di abbondanza. Usato da sempre anche in medicina come antinfiammatorio e antielmintico, recentemente le ultime ricerche hanno dimostrato che effettivamente questo frutto particolare possiede potenzialità terapeutiche anche se poco conosciute ed adoperate. Anzi, la moderna scienza medica ha dimostrato che, grazie all’alto contenuto di acido ellagico, il melograno è anche un anticancerogeno in quanto aiuta a contrastare lo sviluppo delle masse tumorali.

    Il suo nome deriva dai termini latini malum e granum (mela e grano): si tratta di una pianta spinosa ad arbusto di origine orientale, appartenente alla famiglia delle Punicaceae. Oltre a grandi quantità di antiossidanti e polifenoli che sono utili nel contrastare l’azione nociva dei raggi ultravioletti, il melograno sembra in grado di rallentare la prolificazione delle cellule cancerose nel tumore al seno e nel tumore ai polmoni: le due tipologie di cancro più pericolose per il genere femminile.

    La sua azione anticancerogena, però, è solo una delle numerose proprietà di questo frutto, importante anche dal punto di vista del sistema cardiovascolare, in quanto è in grado di tenere a bada la pressione arteriosa e migliorare il profilo lipidico, agendo quindi come fattore protettivo nei confronti dell’aterosclerosi, anche in soggetti con diabete.

    Inoltre, pare che abbia anche effetti positivi dal punto di vista neurologico in quanto possiede un alto contenuto di vitamina B, efficace nella prevenzione dell’Alzheimer. Importante anche per contrastare la ritenzione idrica e la tendenza all’incremento ponderale, questo frutto si addice particolarmente anche alle donne in premenupausa che, tendenzialmente cominciano a soffrire di questi disturbi.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneSalute Ultimo aggiornamento: Venerdì 17/12/2010 00:14
     
     
     
     
     
     
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