Proteine totali: cosa fare se sono alte o basse

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    Proteine totali: cosa fare se sono alte o basse

    Che cosa vuol dire avere le proteine totali alte o basse? Di che cosa è spia questo particolare valore, di quali eventuali fastidi o patologie? Cominciamo col dire cosa sono le proteine totali. Come suggerisce il nome stesso, le proteine totali indicano la quantità totale di proteine presenti nel sangue; si tratta di importanti molecole che, come tanti altri valori, in condizione di buona salute, rientrano entro determinati parametri e che, quando si alterano, possono rappresentare un campanello d’allarme per rilevare particolari patologie. Quando si parla di proteine totali nel sangue si fa essenzialmente riferimento a due gruppi di molecole: l’albumina e la globulina. In presenza di particolari condizioni il medico può quindi prescrivere questo particolare test del sangue che permette di individuare le eventuali problematiche sottostanti. Per quanto riguarda i valori normali delle proteine totali, invece, essi sono compresi tra i 6 e gli 8 grammi ogni decilitro. Cosa fare quando le proteine totali sono più alte o più basse invece? C’è sempre da preoccuparsi? Di quali patologia sono spia?

    Proteine totali basse

    Avere le proteine totali basse può essere indice delle seguenti patologie o disturbi: malnutrizione, malattie renali, malattie epatiche o autoimmuni, malassorbimento intestinale (ad esempio a causa del morbo di Crohn), linfoma di Hodgkin, diabete, ipertiroidismo, scompenso cardiaco, difetto nutrizionale dovuto a malattie di assorbimento, diete errate, anoressia, ma anche febbre o tumori.

    Proteine totali alte

    proteine totali

    Avere le proteine totali alte, invece , può essere spia delle seguenti patologie: disidratazione (magari dovuta solo ad eccessiva sudorazione per sforzi fisici prolungati, come nel caso dell’intensa attività fisica oppure a diarrea e vomito non controllati), di malattie del sangue (come il mieloma multiplo, la leucemia, il linfoma di Hodgkin, la macroglobulinemia o l’anemia emolitica), di malattie autoimmuni (artrite reumatoide, lupus, epatite autoimmune, sarcoidosi), di malattie del fegato o dei reni o tubercolosi.

    proteine totali e gravidanza

    Come è facile verificare, le possibili patologie legate al rilevamento di proteine totali alte o basse, sono molteplici, per questo è meglio non allarmarsi troppo in fretta e aspettare che il medico di fiducia assegni ulteriori esami che vadano a restringere maggiormente il campo delle possibilità. Uno di questi può essere l’elettroforesi sieroprotesica (o protidogramma) che va ad indagare le 5 classi più importanti di proteine (l’albumina, le Alfa-1-globuline, le Alfa-2-globuline, le Beta-globuline e le Gamma-globuline). Diversamente si può associare un esame delle urine (che rapporti i valori anche con quelli della creatinina). Un livello alterato delle proteine totali, poi, si può registrare anche in gravidanza. E infatti anche questi parametri vengono monitorati durante la gestazione.