Prurito anale: possibili cause e rimedi

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    Prurito anale: possibili cause e rimedi

    Le cause e rimedi del prurito anale possono essere tanti. Il prurito anale è sicuramente un disturbo fastidioso e imbarazzante, anche perchè caratterizzato dal bisogno, più o meno impellente, di grattarsi. Risolvere e prevenire questo disturbo è quindi importante per evitare imbarazzi e fastidi, anche a livello psicologico. Per trovare i rimedi adatti, però, anche in questo caso è necessario conoscere le cause del problema.

    Prurito anale: le possibili cause

    Il prurito anale, che può essere accompagnato anche da altri sintomi, può avere diverse cause. Sicuramente tra le cause del prurito anale le possibili infiammazioni della zona, causate talvolta anche da una scarsa o inidonea igiene personale. Nel caso si soffra di questo disturbo, infatti, è necessario anzitutto curare con attenzione l’igiene intima, anche della zona anale, utilizzando detergenti delicati e non aggressivi. Dopo un’accurata detersione è consigliato poi anche asciugarsi bene e non lasciare la zona bagnata o umida, perchè è proprio questo comportamento che favorisce la proliferazione dei microrganismi patogeni. Quando si soffre di irritazione nella zona dell’orifizio anale, ancora, sarebbe meglio prestare attenzione anche alla scelta della carta igienica. In particolare è meglio preferire quelle più morbide e senza le colorazioni, che possono anch’esse favorire l’insorgere di irritazioni. Al di là delle precauzioni e dei rimedi naturali preventivi, il prurito anale può dipendere anche da possibili patologie in atto. In questo caso può essere proprio la presenza di altri sintomi (dolore, perdite ematiche, eritemi) a essere indiziaria in tal senso. Tra le patologie che provocano, tra gli altri sintomi anche il prurito anale: le emorroidi, la candidosi dell’orifizio anale, le dermatiti anali, le fistole, le ragadi anali e la gonorrea (una malattia infettiva di origine venerea). Infine, anche i problemi gastrointestinali, come la dissenteria frequente o la stipsi possono provocare, tra gli altri sintomi, anche il prurito anale.

    Prurito anale: diagnosi e rimedi possibili

    I rimedi per il prurito anale sono tanti e molto dipende dalla causa scatenante. Se ad esempio il fastidio è dovuto a dissenteria o a stipsi basterà solo correggere e regolarizzare la propria alimentazione. Nel caso invece il prurito anale fosse causato dalla presenza di emorroidi i rimedi saranno ancora altri e così via. Ma, a chi rivolgersi in caso di prurito anale? Individuare il medico giusto anche in questi casi è fondamentale. Qualora si soffra di prurito anale il consiglio è quello di rivolgersi a un colon-proctologo, lo specialista che si occupa delle patologie che interessano la zona dell’ano, del retto e del colon. Dopo la visita, se necessario, per individuare con certezza la causa del prurito anale, ed escludere la presenza di patologie più serie come un tumore, il colon-proctologo prescrive solitamente l’esame delle feci e un tampone rettale.