Pubertà precoce: scoperti i geni responsabili

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    Pubertà precoce: scoperti i geni responsabili

    Da tempo il mondo della scienza e della ricerca si chiedeva quali fossero i meccanismi responsabili dell’ingresso nella pubertà, a un’età variabile da bambina a bambina, almeno in apparenza in virtù di una serie lunghissima di fattori. Grazie ad un’approfondita indagine, condotta dal consorzio ReproGen, composto da 175 scienziati provenienti dai più importanti istituti di ricerca nel mondo, ora siamo in grado di spiegare come sia possibile una tale variabilità del menarca, il primo ciclo mestruale, ricorrendo, anche in questo caso, all’aiuto della genetica.

    Sono ben 30 i geni responsabili implicati in questo complesso meccanismo. Di questi alcuni sono responsabili della termoregolazione, altri del peso corporeo, ma tutti interagiscono tra loro determinando le variabili fondamentali che innescano la pubertà.

    Alla ricerca hanno partecipato anche numerosi centri italiani, come l’istituto San Raffaele di Milano, l’Universita’ di Trieste, l’Istituto di Neurogenetica e Neurofarmacologia, Consiglio Nazionale delle Ricerche di Cagliari, l’Unita’ Operativa Geriatria-Istituto Nazionale Ricovero e Cura per Anziani (INRCA), IRCCS di Roma.

    Il responsabile, Kari Stefansson, ha così spiegato all’ANSA: Ben 11 dei geni scoperti erano già noti perché associati all’obesità: in tutti i casi, la versione del gene legata a maggior rischio di obesità é la stessa associata al menarca in età precoce, a dimostrazione del fatto che obesità e menarca precoce sono due condizioni legate.

    Il che significa, innanzitutto, che i chili di troppo sarebbero il fattore di rischio più evidente per il menarca precoce, ma sicuramente non il solo: anche stile di vita, alimentazione e attività fisica hanno un ruolo determinante. Basti pensare che alcuni studi recenti hanno dimostrato, ad esempio, che un eccessivo consumo di carne nell’infanzia può accelerare lo sviluppo delle bambine.

    Ma quali sono i risvolti di questa importante scoperta? Il problema fondamentale è che la pubertà precoce è spesso associata al rischio di numerose patologie: dall’obesità al diabete, dal tumore del seno a quello delle ovaie, passando per l’osteoporosi, per cui conoscerne i meccanismi rappresenta un passo in avanti per la lotta contro tutte le patologie correlate.