Quoziente intellettivo: troppe ragazze lo nascondono in rete per sembrare sexy e divertenti

da , il

    Quoziente intellettivo: troppe ragazze lo nascondono in rete per sembrare sexy e divertenti

    Bene bene, anni e anni di lotte, di femminismo, di umiliazioni e di dispiaceri per poi finire così. Se lo sapesse Mary Daly, resusciterebbe per vendicarsi. Mi riferisco alle ragazzine di oggi che per piacere ai ragazzi non scrivono di avere un cervello pensate, ma di essere ‘pazzerelle’, ‘lunatiche’, ‘divertenti’ e un ‘po’ scemette’; fatevi un giro sulle community per verificare. I ragazzi, soprattutto in giovane età, non cercano l’intellettuale o l’amore eterno, chiaro, ma non capisco il bisogno di denigrarsi. Possibile che a nessuna delle iscritte alle community piaccia leggere? Tutte danza vogliono fare? Qualcuno potrebbe obiettare che chi ha materia grigia funzionante non va su quei siti: se fosse così io mi preoccuperei, visto il numero di iscritte che poi risultano!

    A tal proposito mi viene in mente una ricerca condotta negli USA dalle Scout Girls su 100 ragazze comprese tra i 14 ed i 19 anni di età: il risultato è stato quasi plebiscitario, visto che la maggior parte delle intervistate ha risposto di non considerare affatto la propria intelligenza quando chatta online, ma piuttosto preferisce mostrarsi divertente e, perchè no, anche ‘cattivella’..così, per piacere ai ragazzi. Ma che significa? Sarà cool per loro, ma secondo me non c’è niente di peggio di una ragazza priva di autostima, matta e sexy (sempre che il modo in cui si atteggiano lo sia)..mah!

    Tuttavia, le stesse intervistate hanno anche ammesso di essere di ben altra consistenza nel mondo reale, ma preferiscono continuare a recitare il ruolo di conigliette nella vita virtuale. Mezza soddisfazione, anche se per me resta ancora inspiegabile il perché di un tale comportamento.