Raffreddore: guarire prima con gli intregratori minerali allo zinco

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    Raffreddore: guarire prima con gli intregratori minerali allo zinco

    Raffreddore, guarire prima e il più velocemente possibile è quello che ci auguriamo tutti quando gli starnuti cominciano a farsi più insistenti e il naso chiuso non ci lascia più respirare. Un aiuto potrebbe arrivare dallo zinco: assunto in pastiglie, compresse o sciroppo a breve tempo dalla comparsa del raffreddore, diminuisce la durata e l’intensità dei sintomi. A dichiararlo una ricerca indiana del Postgraduate Institute of Medical Education and Research pubblicata sulla rivista Cochrane Library.

    Lo zinco sarebbe tra i rimedi più efficaci per previnire e curare più in fretta il raffreddore, malanno più odiato da grandi e piccini.

    La ricerca riprende le fila di un precedente studio iniziato nel 1984 che aveva preso in considerazioni le proprietà benefiche e salutari dello zinco proprio in relazione al raffreddore.

    I dati analizzati riguardano in totale 15 ricerche per un totale di 1300 soggetti valutati.

    Lo zinco a quanto pare avrebbe effetti diversi a seconda dell’età della persona affetta dal raffreddore e della posologia utilizzata: a sette giorni dal primo starnuto, le guarigioni complete hanno interessato per la maggior parte pazienti che avevano assunto gli integratori allo zinco rispetto a chi non li aveva assunti e nel caso dei bambini, lo zinco ridurrebbe persino il ricorso agli antibiotici.

    Le dosi utilizzate in via sperimentale a malattia in corso andrebbero da 30 a 160 mg, per prevenire invece 15 mg. I ricercatori avvertono che non bisogna esagerare: l’eccesso di zinco infatti può portatore nausea, diarrea, alitosi ed altri effetti collaterali.

    Ed è proprio sul tema delle dosi che gli studiosi si mantengono cauti e dichiarano – Giustifichiamo l’utilizzo dello zinco come trattamento per il raffreddore, ma al momento è ancora difficile fornire una raccomandazione completa, perché mancano le informazioni riguardo la dose ottimale, la formulazione e la durata del trattamento.