Ragazza paralizzata a causa di un piercing a 15 anni

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    Ragazza paralizzata a causa di un piercing a 15 anni

    E’ in una situazione ben più che grave la ragazzina inglese rimasta paralizzata a causa di un piercing. Grace, di 15 anni, ha sperimentato ciò che la maggior parte delle coetanee ha fatto o farà: un piercing. Tuttavia nel giro di pochi giorni la ragazza è stata colpita da una paralisi a causa di un virus contratto. Spesso dopo un piercing può subentrare l’infezione, che tuttavia generalmente si risolve nel giro di pochi giorni grazie a applicazioni di soluzione salina oppure creme specifiche, tuttavia in questo caso le conseguenze sono state devastanti. In media una situazione analoga può capitare a una persona su centomila: Grace rientra in questa percentuale irrisoria. Oggi Grace è guarita, tuttavia volontà e riabilitazione hanno implicato un’avventura che certamente l’ha resa più forte cambiandole radicalmente la vita.

    Grace ha 15 anni e, come tante ragazze, ha deciso di praticare un piercing a un orecchio. Nel giro di pochi giorni la ragazza inglese è rimasta completamente paralizzata, dalla testa ai piedi a causa di un virus contratto.

    I rischi di infezione in un piercing possono capitare tuttavia si risolvono nel giro di pochi giorni: né Grace, né la madre Sharon, di 41 anni potevano prevedere che la ragazza facesse parte dell’esigua percentuale di persone, un caso su centomila al mondo, in gravissimo pericolo di salute a causa di un piercing.

    La paralisi che ha colpito Grave ha un nome: sindrome di Guillain-Barre. Definita radicolo-polinevrite acuta, si manifesta con paralisi progressiva agli arti. Pensate che nelle forme iperacute si può verificare una paralisi totale nel giro di un giorno.

    La causa della paralisi? Secondo la medicina ufficiale la malattia sarebbe causata da un’infezione di origine batterica, tanto che la malattia è conosciuta anche con il nome di paralisi ascendente, poiché inizia dai piedi per poi espandersi al resto del corpo.

    Grace ha iniziato ad avvertire un bruciore crescente a mani e piedi, che inizialmente non è stato giudicato preoccupante da un primo medico consultato. In seguito, dopo pochi giorni, è subentrata una paralisi: Grace non riesce più a deglutire, respirare, muoversi.

    ‘Volevo dire a mia mamma che le volevo bene e potevo farlo solo strizzando gli occhi, l’unica cosa che potevo fare. Essere intrappolati nel proprio corpo è orribile‘ ha raccontato Grace, che dopo aver affrontato una terapia intensiva è tornata a camminare, danzare.

    Certamente il caso di Grace estremo: non bisogna demonizzare la pratica dei piercing così come deciderla con troppa leggerezza.

    Valutate attentamente in quale area del corpo attuare un piercing, chiedete consiglio al piercer di fiducia e scegliete solo professionisti.