Ricette estive etniche: il Tabulè libanese

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    Ricette estive etniche: il Tabulè libanese

    Il Tabule è un piatto molto in voga nella cucina araba anche se è la sua vera origine è libanese. E’ una delle ricette estive etniche più buone e fresche e adatte al caldo dell’estate, gustosa e amica della salute dell’organismo grazie all’assenza di grassi che fa di questo piatto una pietanza leggera e saporita. E’ un insalata araba composta prezzemolo, menta e bulghur che è grano essiccato e tritato e si può inserire nell’alimentazione estiva in quanto è un piatto freddo che per la preparazione ci terrà lontano da forno e fornelli caldi. Inoltre è una delle ricette light a basso contenuto calorico che può tranquillamente essere consumata senza pesare sulla linea. Vediamo nel dettaglio questa buona ricetta estiva etnica del tabule libanese

    Il Tabulè libanese è una ricetta estiva assolutamente facile, veloce da preparare e perfetta per reintegrare i sali minerali e le vitamine perse con il caldo. Inoltre è perfetta anche per chi è a dieta perchè contiene pochissimi grassi e calorie contenute. Molto digeribile e fresca è un’ottima alternativa all’insalata di pasta e di riso.

    Ingredienti

    Tanto prezzemolo

    menta

    bulghur (grano essiccato e triturato)

    cipollotto

    pomodoro

    sale

    succo di limone

    olio

    Preparazione

    Lavare molto bene il prezzemolo e la menta. Staccare le foglie di menta e tritarle finemente. Ripetere l’operazione con le foglie di prezzemolo, a cui avremo tolto i gambi quanto piu’ possibile. Unire il cipollotto tagliato finemente. Questa operazione va fatta velocemente con una mezzaluna, evitando assolutamente di usare un tritatutto. Versare poi le erbe tagliate in una ciotola e mescolare insieme qualche cucchiaiata a piacere di bulghur. A questo punto condire con sale,olio e succo di limone abbondante e mescolare bene. Tagliare il pomodoro a piccoli pezzi e posizionarlo al centro dell’insalata. Fare riposare il preparato in frigo per almeno un’ora in modo che il bulghur possa avere il tempo per assorbire il condimento, gonfiarsi un pochino e ammorbidirsi, altrimenti risulterebbe duro e secco da mangiare.