Ricordi e memoria: il nostro cervello li rielabora in positivo

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    Ricordi e memoria: il nostro cervello li rielabora in positivo

    I ricordi sono preziosi perché ci aiutano a tenere viva la nostra vita passata, le persone care che non ci sono più e tutti quei momenti che hanno reso felice la nostra esistenza. Ma in realtà, non tutto quello che ricordiamo è stato così idilliaco, perché il cervello a volte opera una sorta di modifica della memoria per rendere più dolci e nostalgici i ricordi. La tendenza è infatti quella di rivivere con gioia alcuni momenti del passato, rievocando situazioni piacevoli e omettendone altre meno felici. È un meccanismo di autodifesa che la nostra mente utilizza per ricostruire un passato migliore.

    A conferma di questa teoria, i ricercatori della Northwestern University dell’Illinois, hanno diffuso una ricerca, poi pubblicata sulla rivista Journal of Neuroscience, in cui dimostrano come il cervello tenda a rielaborare i ricordi non come sono realmente avvenuti, ma filtrandone i bei ricordi e, a volte, modificando del tutto l’accaduto, in modo da farcelo ricordare molto più migliore di quanto sia effettivamente stato.

    D’altronde, gli anziani pensano al passato con quell’aria sognante, quando invece hanno vissuto duramente, tra sacrifici e rinunce. La dottoressa Donna Bridge è stata la coordinatrice della ricerca e ha spiegato in poche parole i risultati ottenuti dai test effettuati.

    Secondo lei, quindi, la memoria non è statica ma dinamica, il contesto in cui ricordiamo un evento comporta una sua rielaborazione in base alle sensazioni del momento (se ad esempio ci sentiamo nostalgici, tenderemo a riportare alla luce eventi del passato con un filtro di felicità).

    Quindi ricordare in maniera esatta è praticamente impossibile, perché il nostro cervello aggiunge, o toglie dei particolari che potremmo definire scomodi.

    Alla fine si tratta di un meccanismo importante per la nostra mente, soprattutto quando si invecchia: altrimenti come farebbero i nostri nonni (e noi allo stesso modo) a raccontarci diverse volte eventi del loro glorioso passato?

    Sembra quindi calzante il famoso motto: ‘Si stava meglio quando si stava peggio’.