Sali di Epsom: come usarli e perché

Sali di Epsom: come usarli e perché
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    Sali di Epsom: come usarli e perché

    Cosa sono i sali di Epsom? E, come e perché usarli? I sali di Epsom, di origine britannica, altro non sono che solfato di magnesio o magnesio solfato. Questi sali, scoperti nei depositi di evaporazione delle sorgive di Epsom, vengono utilizzati da sempre per la depurazione dell’organismo, ma anche come lassativi naturali, per combattere lo stress e per ridurre i gonfiori provocati da lividi e distorsioni. A scopo cosmetico, poi, possono essere utilizzati anche per la bellezza dei capelli e per fare lo scrub del corpo. Ma, quali sono le altre proprietà di questi sali e come usarli?

    I sali di epsom possono essere utilizzati in tantissimi casi. A scopo curativo, li si può usare, anzitutto, per favorire la digestione lenta e in caso di stitichezza. Questi sali, infatti, sono considerati sin dall’antichità un vero e proprio lassativo naturale. In alternativa, utilizzate i sali per ridurre i gonfiori provocati da lividi e distorsioni o per far fuoriuscire le fastidiose schegge che spesso entrano nella pelle delle dita o in altre sedi. Secondo recenti studi, poi, questi sali britannici sarebbero anche in grado di: regolarizzare il battito cardiaco e abbassare la pressione, contribuire al mantenimento dei giusti livelli di calcio nel sangue, eliminare le tossine dall’organismo e prevenire e/o a lenire cefalee ed emicranie. I sali di epsom, poi, possono essere utilizzati anche per rilassarsi perché favoriscono la produzione di serotonina, il cosiddetto “ormone del buonumore” e per lenire i fastidi legati alle punture di insetto. A scopo cosmetico, infine, possono essere utilizzati per dare volume e lucentezza ai capelli, per sbiancare i denti, per fare la pulizia del viso, per lo scrub fai da te e per la pedicure.

    Per combattere la stitichezza, mescolate un paio di cucchiaini di sali di epsom in acqua e bevete il tutto. Ricordate però che, se assunto in eccesso o per periodi prolungati, il magnesio solfato può provare problemi ai reni. Per questo, i sali di epsom sono controindicati e possono avere effetti collaterali per i pazienti affetti da patologie renali e sono sconsigliati ad anziani e bambini. Per ridurre il gonfiore provocato da lividi e distorsioni, invece, sciogliete i sali in acqua fredda e applicate sulla pelle la soluzione ottenuta oppure aggiungete due tazze di sali di epsom ad un bagno caldo.

    Per rimuovere le schegge che possono finire nella pelle, immergete la parte interessata nei sali di epsom disciolti in acqua e poi cercate di rimuovere delicatamente la scheggia. Per lenire le punture di insetto, invece, sciogliete in poca acqua un pizzico di sali inglesi e applicate la soluzione ottenuta sulla zona interessata con un fazzolettino o con un batuffolo di cotone, senza sfregare o premere troppo. Per rilassarvi, sciogliete una manciata di sali nella vasca da bagno e immergetevi. Per uno scrub delicato di viso e corpo, poi, mescolate 2 cucchiai di sali di epsom con poca acqua, fino ad ottenere un composto cremoso da applicare sulla pelle. Strofinate delicatamente sulle zone interessate e risciacquate con acqua tiepida. Per la pedicure, invece, tenete i piedi in ammollo in un catino di acqua calda con mezza tazza di sali di epsom. Per la bellezza dei capelli, unite un pò di sali al balsamo che utilizzate di solito e create un vero e proprio impacco da tenere in posa per circa 20 minuti. Per sbiancare i denti, infine, aggiungete una piccola dose di sale di epsom al solito dentifricio e spazzolate i denti in modo uniforme. Potete acquistare questi sali in farmacia (anche sotto forma di compresse), on line e nei negozi più forniti.

    Foto tratta da Pixabay

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