Sara Bird: un caso emblematico di ‘anoressia al contrario’

da , il

    Sara Bird: un caso emblematico di ‘anoressia al contrario’

    Vedersi sempre belli e in forma è sicuramente un pregio e aiuta non poco a vivere meglio, anche se in casi estremi si rischiano effetti collaterali indesiderati. È proprio il caso di Sara Bird, signora nata e cresciuta nella campagna inglese, una vita a ‘dieta’ (o almeno lei lo pensava), ma un peso sopra le righe. Tutto questo a causa della fatorexia, neologismo creato dalla stessa Sara, ovvero l’anoressia al contrario, il vedersi magri quando invece si è sovrappeso od obesi.

    Si tratta di fenomeni particolari definiti anche rientranti comunque nel meccanismo della bulimia e anoressia. La storia di Sara è molto particolare; cresciuta in campagna, e con solo specchi per il viso, non ha mai avuto modo di vedere tutto il suo corpo completamente riflesso. Era consapevole di essere in sovrappeso ma non riusciva a rendersi conto di quanto in effetti lo fosse e così le sue diete erano in realtà dei veri e propri banchetti. Insomma, se bulimia ed anoressia erano malattie già conosciute, grazie a Sara, che poi ha scritto un libro sulla vicenda, la fatorexia è divenuta un problema noto al pubblico. La scoperta di essere obesa è stata piuttosto tardiva per lei, cioè dopo venti anni passati a credere di essere magra. Durante una visita medica, infatti, l’ago della bilancia è schizzato oltre i 100Kg e, dopo l’avviso del medico che le raccomandava di cambiare stile di vita, Sara ha per la prima volta avuto l’opportunità di guardare tutto il suo corpo per intero, rendendosi finalmente conto della situazione. Ha così iniziato ad alleggerire le portate e ha perso diversi chilogrammi, nonostante sia sempre rimasta fedele alle sue forme. Ora Sara è consapevole di non essere magra, ma di sicuro non si vede grassa!