Scontrini cancerogeni: allarme dagli Stati Uniti

da , il

    Scontrini cancerogeni: allarme dagli Stati Uniti

    L’allarme arriva dagli Stati Uniti, dove sono stati individuati agenti cancerogeni all’interno della carta utilizzata per i rotoli degli scontrini fiscali: un conto salato, anche per la salute e le cui conseguenze andrebbero ponderate con attenzione. L’indagine statunitense ha infatti dimostrato che la particolare carta lucida degli scontrini fiscali sulla superficie bisfenolo A (BPA) può contenere tracce di un composto chimico potenzialmente cancerogeno, che sarebbe in grado di causare disfunzioni endocrine e accrescere il rischio di malattie quali obesità, diabete mellito e disturbi cardiovascolari.

    Composto chimico usato nei processi produttivi per alcuni tipi di plastica, il bisfenolo A è presente in alcuni contenitori alimentari, tra cui bottiglie di plastica, nonché la superficie di alcuni telefoni cellulari e computer.

    Circa un mese fa l’Unione Europea ha vietato l’utilizzo di questo composto chimico per la produzione dei biberon: alcuni test di laboratorio avevano infatti evidenziato come questo prodotto fosse derivato del petrolio.

    Durante i test il composto ha dimostrato di inibire il corretto sviluppo cognitivo dei ratti, causando tossicità al pari d un veleno.

    Nello studio attuale, i ricercatori della Washington Toxics Coalition and Safer Chemicals e Safer Families, hanno verificato la presenza della sostanza in 21 dei 22 scontrini fiscali ricevuti in maniera casuale all’interno di bar o negozi americani.

    ‘Poiché il BPA è presente nella carta termica con un microfilm di polvere, sospettiamo che possa facilmente spostarsi dalle ricevute fiscali ad altri oggetti’ hanno spiegato gli studiosi.

    Le dosi hanno dimostrato di essere particolarmente elevate in circa la metà degli scontrini e secondo i ricercatori il semplice gesto di tenere in mano uno scontrino per 10 secondi sarebbe sufficiente a causare il trasferimento di 2,5 microgrammi di bisfenolo A dalla carta alle dita della mano, mentre sfregare lo scontrino tra le mani indurrebbe una tossicità circa 15 volte superiore a quella ottenuta afferrando lo scontrino con le dita.

    La sostanza potrebbe causare disfunzioni endocrine e accrescere il rischio di malattie quali obesità, diabete mellito e disturbi cardiovascolari.