Self control o impulsività: come ci comportiamo nelle situazioni delicate?

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    Self control o impulsività: come ci comportiamo nelle situazioni delicate?

    Bella domanda! Riuscire a dominare i propri istinti e le proprie pulsioni rappresenta spesso un grande vantaggio, ma è davvero difficile mantenere quell’autocontrollo, o self control, per cui sono diventati famosi i lord inglesi. La vecchia storia del contare fino a dieci prima di parlare o agire non sempre funziona: a chi è impulsivo si annebbia il cervello, saltano i freni inibitori e agisce di puro istinto, senza pensare, al momento, alle possibili conseguenze cui può portare quel comportamento.

    Lo psicologo Maurizio Basin ha formulato un questionario, composto da dieci domande, che permette di far scoprire ad ogni persona il proprio profilo. Le domande riguardano aspetti della vita quotidiana, problemi o situazioni che sono all’ordine del giorno e che possono metterci in situazioni di panico. Sapere come si reagisce in determinati contesti è importante per tracciare un profilo psicologico delle persone. Maurizio Basin ne ha individuati tre.

    Il primo è quello degli spontanei, cioè coloro i quali agiscono con determinazione, non d’impulso, ma nemmeno riflettendo troppo. Il loro ragionamento è molto veloce, fanno immediatamente ciò che ritengono più giusto. Ad esempio, se in un locale pubblico rompono lo scarico del bagno, senza farsi prendere dal panico riferiscono subito quanto accaduto a chi di dovere, oppure cercano di imboccare la via più breve se si trovano intrappolati nel traffico. Discorso leggermente diverso per gli imperturbabili: se durante il momento clou di un film saltasse il segnale del televisore, loro controllerebbero prima i fili, poi andrebbero a chiedere ai vicini se hanno lo stesso problema o accenderebbero la radio per passare il tempo se si trovassero in coda nel traffico.

    Infine ci sono gli irrefrenabili, quelli che non si controllano e che, tornando a casa e trovando la soglia aperta, entrerebbero a testa bassa pronti a travolgere qualsiasi cosa si interponga nel loro cammino; gli stessi che se hanno perso l’autobus, o lo incrociano prima delle fermata, gli corrono dietro bussando allo sportello per farsi aprire.

    E voi, se incontrate un ex fidanzato con cui è finita male, vi fermate comunque per un saluto di circostanza, cambiate strada o lo insultate?