Sigaretta elettronica, fa male o rappresenta una vera soluzione?

da , il

    Sigaretta elettronica, fa male o rappresenta una vera soluzione?

    Ufficialmente la sigaretta elettronica è considerata l’alternativa sana alla sigaretta tradizionale, quella che un tempo veniva chiamata bionda. In effetti il meccanismo al suo interno permette al fumatore di respirare nicotina senza bisogna di tirar su tabacco o catrame, a tutto vantaggio della sua salute. Ma neanche il tempo di diventare famosa, che la bionda elettronica viene messa al bando in alcuni Stati USA e diversi studi cominciano a far emergere le sue potenziali caratteristiche nocive. Ma vediamo nel dettaglio.

    In vendita da Gennaio, ha fatto registrare il boom negli Stati Uniti, dove l’hanno comprata circa mezzo milione di persone, e in Italia, dove è diventata l’oggetto del desiderio di circa duecentomila fumatori, grazie anche alle versioni fashion, come quella proposta da Vogue. Ma dopo l’iniziale entusiasmo si sono alzati i primi cori di dissenso, a partire dalla Fda (Food and Drug Administration) che non le ha riconosciute come innocue a causa della presenza di glicole etilenico e di nitrosamine, sostanze cancerogene. In California ne è stata bloccata la vendita, mentre in altri Stati l’uso è proibito in luoghi pubblici. Discorso diverso in Italia, dove non c’è nessuna limitazione alla diffusione della sigaretta elettronica.

    Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), si è schierata dalla parte degli scettici e attende i risultati degli studi in atto per trarre delle conclusioni. Quindi restano ancora dubbi sul fatto che la sigaretta elettronica faccia male o meno, ma la certezza è che, anche se si riscontrassero tracce di sostanze cancerogene, queste risulterebbero in quantità minore rispetto a quanto contenuto ora nelle normali sigarette.

    Dopotutto, visto che la sigaretta è considerata uno degli elementi più nocivi per la nostra salute, questa variante elettronica non può essere peggiore e potrebbe davvero ridurre il consumo di tabacco fino a far smettere di fumare almeno i viziosi meno incalliti.