Sindrome da rientro: i sintomi da non sottovalutare

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    Sindrome da rientro: i sintomi da non sottovalutare

    La sindrome da rientro è ormai nota e ogni anno colpisce inesorabilmente larghi strati di popolazione stressata all’idea di tornare alla solita routine. Ecco i sintomi da non sottovalutare.

    Lo stress da rientro post vacanze può comportare mal di testa, stanchezza, irritabilità esplodendo in una vera e propria sindrome che rischia di cancellare tutto il benessere accumulato durante le ferie.

    Secondo i dati Istat soffre di sindrome da rientro un italiano su 10, ma quali sono i sintomi di questa malattia emergente?

    Prestate attenzione a mal di testa, nausea e ricordate che potreste avvertire una sottile malinconia, oltre ad insistenti dolori muscolari.

    La sindrome da rientro può scomparire entro pochi giorni, una volta recuperato il ritmo delle solite giornate, oppure condurre ad insonnia, tachicardia e depressione.

    Certamente l’orologio biologico è fortemente influenzato dalla gestione del tempo e delle attività in vacanza, così come nel rientro.

    Tuttavia se prospettare il ritorno alla vita quotidiana genera in voi aliti di ansia crescente, invece di combattere l’orologio senza tempo del vostro corpo, iniziate ad ascoltare il messaggio dei segnali di stress.

    Siete davvero felici della vita che conducete? Forse l’autunno può essere l’inizio di nuovi progetti, un rinnovato stile di vita. E la meditazione su come davvero desideriate disegnare la vostra esistenza.