Sintomi influenza A: per il 2010/2011 la situazione è sotto costante controllo

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    Sintomi influenza A: per il 2010/2011 la situazione è sotto costante controllo

    L’anno scorso l’influenza A (o H1N1) è stata un vero e proprio terrore nel periodo autunnale ed invernale. Tutto il pianeta era minacciato da una pandemia, poi rivelatasi in effetti esagerata, e la popolazione mondiale era precipitata nel panico, con l’effetto collaterale di tanti falsi allarmi; gente in quarantena, mascherine e fobia a livelli incontrollabili al minimo colpo di tosse. Quest’anno si è ben pensato di monitorare la situazione con anticipo, in modo che non si verifichino gli isterismi della scorsa stagione.

    Comunque, è sempre bene riconoscere i sintomi dell’influenza A, praticamente gli stessi di una normale influenza. Il sintomo più lampante è quello della febbre, accompagnata da tosse, catarro, affaticamento e mal di testa. In alcuni casi si manifestano anche nausea, vomito e diarrea. Più rara l’insorgenza di gravi problemi respiratori, manifesta soprattutto nei soggetti neonati, anziani e in quelli con disturbi respiratori preesistenti. Questi pazienti si trovano in una situazione più rischiosa rispetto ai soggetti sani, nonostante il tasso di mortalità si mantenga sempre molto basso, o comunque nella norma rispetto agli attacchi influenzali tradizionali. Per il 2010/2011 viene monitorata la situazione riguardo il virus H1N1 e si aspetta l’arrivo dell’influenza australiana, che secondo il ministero della salute potrebbe colpire tra i 2 ed i 5 milioni di italiani. I vaccini sono già pronti.

    Visto che l’autunno è entrato nel vivo e l’inverno si avvicina, c’è una buona probabilità che in molti manifesteranno i sintomi sopra elencati; niente panico, quest’anno si è preparati ad affrontare una eventuale situazione di emergenza, per cui è opportuno, nel dubbio, recarsi dal proprio medico di fiducia e richiedere un consulto.