Smettere di fumare: meno acne tra i vantaggi

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    Smettere di fumare: meno acne tra i vantaggi

    Smettere di fumare comporta tanti benefici. Nella lunga lista di vantaggi, last but not least c’è il fattore bellezza. Intesa anche come luminosità e pulizia del viso. Ora la medicina lo stabilisce in modo definitivo e le donne col vizio della sigaretta non hanno più alcuna possibilità di mentire a se stesse. Fumare significa essere più brutte, perché tra i danni del tabacco c’è l’antiestetica acne comedogena post adolescenziale, la forma di lesione della pelle più difficile da eliminare. Non solo dal viso, ma anche dalla testa delle donne: l’impatto psicologico di queste particolari lesioni non infiammatorie è tremendo. A dirlo sono ricercatori italiani e tedeschi, al termine di una ricerca pubblicata sul Journal of American Academy of Dermatology.

    Lo studio condotto dall’Istituto dermatologico San Gallicano di Roma in collaborazione con il Dessau Medical Center, evidenzia senza ombra di dubbio il rapporto tra fumo e acne. Tale sicurezza è un traguardo medico decisivo per scoraggiare i fumatori, soprattutto i più giovani. Lo spiega chiaramente Aldo Di Carlo, direttore scientifico dell’Istituto romano: ‘Il riconoscimento dell’importante ruolo svolto dal fumo sull’induzione e sul peggioramento dell’acne potrebbe contribuire a un’informazione corretta sugli effetti del tabacco sulla pelle e fornire un ulteriore supporto alle campagne di informazione anti tabagismo, in particolare tra gli adolescenti, tra cui la motivazione estetica gioca un ruolo fondamentale‘. Paradossalmente, infatti, questa notizia potrebbe scoraggiare di più rispetto ai noti rischi cardiovascolari o di tumori.

    Lo studio è stato condotto su 226 donne tra i 25 e i 50 anni d’età con problemi di acne comedogena post adolescenziale, Cpaa. Nell’85% dei casi i ricercatori hanno riscontrato la forma più evidente e brutta causata da lesioni distribuite su tutto il viso e numerosi comedoni. Il nesso è chiaro: Il 71% di queste donne fuma regolarmente, danneggiando se stesse e gli altri. Solo pochi giorni fa, infatti, abbiamo detto le tragiche cifre delle morti causate dal fumo passivo.