Sostituzione gratis per le protesi al seno nocive della Pip

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    Sostituzione gratis per le protesi al seno nocive della Pip

    Dopo il primo allarme che venne dato in Gran Bretagna, in Francia ed in seguito anche in Italia sulle protesi per il seno nocive della marca Pip, tutte le donne, i medici e gli addetti ai lavori del settore si sono mobilitati per cercare di risolvere nel miglior modo possibile questo danno. Le protesi Pic sarebbero più facilmente deteriorabili rispetto alle altre sul mercato e con un notevole rischio di rottura. Oggi, afferma il Ministro Balduzzi, tutte le sostituzioni saranno gratis.

    Una lietissima notizia per tutte quelle donne che negli ultimi anni si sono servite delle chirurgia plastica e che malauguratamente hanno utilizzato le protesi della marca sotto inchiesta, la Pip. Molte di queste avevano deciso, dopo il cancro alla mammella, di ricorrere alla plastica per ritornare ad avere due seni, dopo aver saputo delle protesi nocive la preoccupazione era alta.

    Le protesi Pip venivano vendute in tutta Italia a prezzi molto competitivi, la maggior parte delle operazioni sarebbero state fatte in nord Italia, in particolare in Lombardia. E’ stato dunque lanciato un vero e proprio appello dal Ministro della Salute Renato Balduzzi, nel corso di un’audizione in commissione Sanità al Senato, in cui si sono richiamate all’attenzione tutte quelle donne che avrebbero ricevuto l’impianto di protesi Pip per sostituirgliele immediatamente senza nessun costo.

    Allo stesso tempo il Ministero sta provvedendo a stilare un censimento delle operazioni effettuate e si è giunti alla conclusione che in Italia sarebbero state impiantate delle protesi Pip a più di 4500 donne, per adesso avrebbero risposto all’appello solo 3.802 di queste, il Ministro però si dice ottimista perchè mancherebbe ancora il responso di alcune regioni.