Stanchezza cronica: il 12 maggio la giornata mondiale

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    Stanchezza cronica: il 12 maggio la giornata mondiale

    Il prossimo 12 maggio ci sarà, in tutto il mondo, la giornata dedicata alla stanchezza cronica, una sindrome, al giorno d’oggi, ancora troppo sconosciuta. Il mondo scientifico non è a conoscenza ancora delle cause, e sembrano non esistere cure con farmaci precisi. Addirittura anche il nome della patologia, oltre che la stessa sua esistenza clinica ancora viene contestata da tutti. In generale, viene definita come sindrome da stanchezza cronica o da fatica cronica, ma anche sindrome da disfunzione immunitaria o encefalomielite mialgica.

    La diagnosi è particolarmente difficile perchè i sintomi sono comuni a molte malattie. Nella maggior parte dei casi, comunque, si tratta di stanchezza cronica quando ci si trova dinanzi a situazioni di malessere che provocano una stanchezza estrema che rende incapaci di svolgere le normali attività quotidiane, le persone che ne sono colpite.

    Negli Stati Uniti, sono stati riscontrati addirittura 400.000 casi e oltre 200.000 in Canada. Secondo alcune ricerche, la sindrome colpisce indiscriminatamente anche se in percentuale, si è evidenziata una maggiore incidenza nelle donne.

    La ricerca, comunque, ha spostato l’attenzione sul sistema immunitario, nervoso e su alcune alterazioni endocrine, ma c’è ancora molta strada da percorrere. Oltre la strada del cioccolato, le ultime novità si sapranno il 12 maggio, giorno della nascita di Florence Nightingale, l’infermiera inglese che ha incoraggiato la fondazione della Croce Rossa Internazionale.