Streptococco: sintomi e contagio

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    Streptococco: sintomi e contagio

    Quali sono i sintomi e il contagio per le infezioni da Streptococco? Il batterio Streptococco Betaemolitico A, o Alfa emolitico, è responsabile delle infezioni a naso e gola e può colpire chiunque, anche se i bambini e gli adolescenti (specie quelli che frequentano la scuola) sono tra i soggetti più a rischio. Comunque, è anche bene precisare che non tutti i mal di gola sono dovuti allo Streptococco, perché possono dipendere anche da altri virus o batteri. Ma, quali sono i sintomi del contagio negli adulti e nei bambini?

    Sintomi e contagio

    Le infezioni da Streptococco Alfa emolitico (da distinguere da quelle causate dallo Streptococco Beta emolitico o agalactie) si manifestano con: gola arrossata, difficoltà a deglutire, placche alla gola, gonfiore dei linfonodi del collo, ingrossamento e arrossamento delle tonsille, mal di testa, mal di pancia, sensazione di malessere, febbre e brividi, perdita di appetito, nausea, alitosi, eruzione cutanea e dolore alle orecchie. Infine, possono manifestarsi anche, eventualmente: sinusite (un’infezione dei seni paranasali), infezione vaginale e impetigine, se il batterio riesce ad arrivare anche ad altre parti del corpo. Per quanto riguarda il contagio, invece, esso avviene per passaggio del batterio tramite l’aria (per uno starnuto o un colpo di tosse), mentre il periodo di incubazione è di 2-4 giorni. Ma, come effettuare la corretta diagnosi e distinguere questa infezione dal mal di gola provocato da altri batteri? E, come curarla, anche nei bambini?

    Diagnosi e cura

    L’infezione da Streptococco non va trascurata, perché può esporre a rischi molto seri, anche nei bambini. Tra le conseguenze della mancata cura anche la scarlattina, la febbre reumatica, le infezioni del sangue, l’impetigine e i danni renali. Per quanto riguarda la diagnosi, invece, essa viene eseguita, in genere, con il ricorso ad un tampone faringeo; si tratta di un prelievo indolore dei liquidi della gola effettuato con l’ausilio di una bacchetta. Il trattamento dell’infezione, infine, prevede una cura antibiotica, da seguire per circa 10 giorni, pena eventuali e pericolose ricadute. I sintomi tendono a scomparire già nei 2 o 3 giorni successivi all’inizio della terapia. E’ bene anche ricordare che l’infezione da Streptococco può ripresentarsi anche più volte nel corso della vita, come qualsiasi mal di gola. Sul piano della prevenzione, poi, si può agire evitando il contatto diretto con le persone contagiate, evitando a nostra volta di diffondere il batterio, quando ne siamo colpiti. Particolare attenzione deve aversi in caso di contagio dei bambini o delle donne in gravidanza; in questi casi consultare ed attenersi scrupolosamente alle indicazioni del medico.