Stress: il sistema immunitario si indebolisce

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    Stress: il sistema immunitario si indebolisce

    Lo stress indebolisce il sistema immunitario, la scienza conferma ciò che da tempo anche noi avevamo intuito. Paesi come il Giappone o gli Stati Uniti d’America già da tempo soffrono le amare conseguenze di un’ansia e uno stress prolungati nel tempo, tuttavia oggi anche la popolazione europea percepisce le conseguenze di una sindrome fino a cinquant’anni fa sconosciuta. Lo stress danneggia la pelle, nonché flora batterica e può causare malattie come coliti, mal di stomaco, crampi addominali, nausea e giramenti di testa. Secondo recenti ricerche lo stress indebolisce il sistema immunitario in maniera drastica: per quanto non accetteremo di rivedere radicalmente il nostro sistema di priorità vitali in base alla nostra voglia di serenità?

    Lo stress deprime la flora batterica, indebolendo il sistema immunitario: lo sostiene un’indagine effettuata dall’Institute for Behavioral Medicine Research dell’Ohio State University.

    Lo studio è stato coordinato da Michael Bailey e pubblicata sulla rivista scientifica Brain, Behavior and Immunity: secondo i ricercatori esiste una relazione diretta tra stress e batteri intestinali, i quali svolgono un ruolo fondamentale nel mantenere attive le difese immunitarie.

    Quando l’organismo viene sottoposto a uno stress eccessivo e prolungato, i batteri intestinali calano drasticamente con il conseguente inedbolimento del sistema immunitario, incapace di reagire prontamente contro le potenziali infezioni. Per questo quando siamo stressati abbiamo la sensazione di ammalarci più frequentemente.

    ‘Abbiamo osservato che la risposta immunitaria innata di una flora batterica messa a dura prova non è la stessa di quella di una popolazione batterica sana. Questo dimostra che i batteri intestinali sono coinvolti nell’attivazione del sistema immunitario innato’ ha spiegato il team di ricerca.

    Il team di ricercatori si è servito di topolini docili e un topo di natura più aggressiva, il quale veniva inserito nella stessa gabbia per due ore al giorno nell’arco di sei giorni: i campioni di sangue prelevato ha rilevato quantità 10 volte maggiori di due biomarcatori utilizzati per valutare lo stress, citochina infiammatoria interleuchina-6 (IL-6) e la proteina MCP-1, rispetto agli animali appartenenti al gruppo di controllo.

    Dall’analisi del tessuto intestinale è emerso un sostanziale impoverimento della flora batterica intestinale, fino al 30% per alcuni tipi di batteri.

    Come combattere lo stress? Per dimenticare l’ansia fatevi una risata, iniziate a scegliere ciò che amate davvero e non ciò che fate per dovere, praticate lo yoga e la meditazione: iniziate a sorridere a voi stessi, la vita vi sorriderà.