Termometri digitali o a infrarossi: dubbi sulla loro precisione

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    Termometri digitali o a infrarossi: dubbi sulla loro precisione

    Il 3 aprile del 2009 abbiamo detto addio ai tradizionali termometri al mercurio a causa dell’impatto ambientale decisamente negativo che il metallo liquido aveva. I vecchi termometri furono sostituiti da quelli digitali o ad infrarossi, ad oggi però questo tipo di misuratori di temperatura manifestano ancora delle carenze nella precisione, anche una finestra aperta potrebbe influenzare la temperatura segnata dai nuovi termometri.

    La polemica è nata in questi giorni a seguito della morte di un anziano signore. E’ accaduto a Cattinara di Trieste un 73enne malato di Sla è morto per un’infezione polmonare. La temperatura che era stata presa dal personale medico era nettamente inferiore rispetto a quella presa dal figlio con un termometro a mercurio. Il personale della struttura sanitaria ha in seguito affermato l’inaffidabilità dei nuovi termometri.

    Su questo si è aperto un dibattito tra addetti ai lavoro, il risultato è stato che i nuovi termometri non sarebbero inaffidabili ma semplicemente più sensibili e più sofisticati degli altri, quindi anche più complessi da utilizzare per gli utenti semplici.

    ‘I nuovi termometri sono influenzati dall’umidità, dalla temperatura esterna, dalla distanza a cui vengono posti: la lettura della temperatura implica la valutazione contemporanea di tutta una serie di parametri - afferma il segretario della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) Maurizio Pace – In pratica la misura cambia se, per esempio, la stanza è più o meno umida, se la finestra è aperta o il termosifone è acceso o, nel caso del termometro auricolare, se la sonda non è ben pulita’.

    Molto sensibili ma che necessitano meno tempo per la misurazione della temperatura, questo uno dei vantaggi impagabili dei nuovi termometri. In ogni caso sono in corso ricerche per semplificare i termometri di uso domestico, intanto fidiamoci più di tutto della mano della mamma o della nonna, quella di certo non sbaglia mai :)!