Tintura madre di bardana: tutte le proprietà benefiche

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    Tintura madre di bardana: tutte le proprietà benefiche

    La tintura madre di bardana ha diverse proprietà benefiche e cosmetiche, che sono note sin dall’antichità. Questa tintura madre si estrae dall’omonima pianta della bardana, dai fiori color porpora e dai numerosi fusti robusti. La si può utilizzare per combattere il diabete ed il colesterolo, ma anche contro alcuni fastidiosi inestetismi della pelle, come l’acne e la psoriasi. Ma, quali sono le altre sue proprietà curative?

    Proprietà della bardana

    La bardana contiene diversi sali minerali (rame, ferro, manganese, magnesio, fosforo, potassio, calcio, zinco) e vitamine (B1, B6, B12 ed E). Essa, inoltre, è ricca di lignani, tannini, acido clorogenico, acido caffeico, inulina e arctiopicrina (un principio attivo che sembra avere proprietà antisettiche nei confronti di batteri e funghi). Grazie a tutte queste componenti, la bardana può essere utilizzata in una molteplicità di casi, a scopo curativo e cosmetico. Questa pianta, ad esempio, può essere utile in caso di dermatite (compresa quella “da pannolino” che si sviluppa nei neonati), acne e forfora. Grazie alla presenza dell’arctiopicrina, è considerata anche un ottimo antibiotico naturale, utile per prevenire le infezioni e le aggressioni di funghi e batteri. Inoltre, pare che la bardana abbia anche un generale potere di purificazione dell’organismo. Per questo, può essere un ottimo coadiuvante per combattere malattie come la gotta, quelle che compromettono la funzionalità epatica o determinano problemi alla vescica. Ancora, le sue proprietà si rivelano utili per la pressione alta e per l’indurimento delle arterie. La pianta, infine, può essere utilizzata per favorire la ricrescita dei capelli e per prevenire e combattere diabete e colesterolo.

    La tintura madre di bardana

    La tintura madre di bardana può essere utilizzata in tutti casi in cui si consigliano la bardana e le sue proprietà. Per l’acne, i brufoli e le forti eruzioni cutanee che tardano a cicatrizzare, essa può essere usata sotto forma di soluzione idroalcolica. Lo stesso vale per la ricrescita dei capelli; in questo caso basterà fare un impacco pre-shampoo. Per combattere il diabete, il colesterolo e per gli altri usi interni (in caso di gotta, malattie della vescica o del fegato), invece, la tintura madre di bardana va assunta nella dose di circa 40 gocce, da diluire in poca acqua per tre volte al giorno lontano dai pasti. La posologia massima giornaliera consigliata è, quindi, di 120 gocce. Va anche ricordato, comunque, che la bardana può avere controindicazioni e non va assunta in particolari casi. Inoltre, prima di assumerla in presenza di malattie importanti, come il diabete ed il colesterolo, si consiglia di consultare prima il medico.

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