Tisane: proprietà, ingredienti e ricette

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    Tisane: proprietà, ingredienti e ricette

    Tisane che passione! Sono sinonimo di rimedio naturale a tantissimi disturbi: numerose le proprietà a seconda degli ingredienti che attraverso ricette tramandate nei tempi arrivano a noi anche solo come gustose bevande. Riflettiamoci su: come potremmo fare a meno di una buona tisana drenante per prepararci già alla prova costume? Sapete che esiste anche la tisana contro il raffreddore? C’è pure quella per il mal di testa e la tosse, per l’insonnia e per l’ansia, passando per quella allo zenzero digestiva ed antinausea. Vi sono anche alcuni preparati come la tisana kelemata contro la stitichezza (a base di foglie di senna). Proviamo a scoprire insieme qualche speciale ricetta curativa.

    Tisana al finocchietto

    I semi di finocchio hanno proprietà digestive e favoriscono l’eliminazione dei gas intestinali. Si può preparare un infuso anche con i soli semi di finocchio ed acqua calda, ma vi proponiamo invece la seguente ricetta: in mezzo litro di acqua calda inserite 1 cucchiaino di finocchietto, mezzo di tiglio ed altrettanto di rosmarino. Lasciate riposare per 15-20 minuti circa e poi filtrate. Tale preparato, bevuto a fine pasto favorirà la digestione eliminando i disturbi correlati.

    Tisana allo zenzero

    Va bene contro il raffreddore, ma anche per combattere la nausea ed il vomito. Basta prendere dello zenzero fresco, tagliarlo a pezzettini e metterlo a cuocere in un pentolino d’acqua. Lasciar bollire per 3 -4 minuti e filtrare. La tisana allo zenzero può essere bevuta sia calda che fredda in base ai gusti ed in qualunque momento della giornata.

    Tisana al guaranà

    Anche i semi di Guaranà hanno numerose proprietà benefiche: essenzialmente è uno stimolante ed energizzante a livello muscolare, mentale e pare anche sessuale. Il guaranà è ricco di antiossidanti e favorisce la diuresi ed il drenaggio dei liquidi, aumenta il metabolismo e dunque aiuta il dimagrimento. E’ talmente efficace che in dosi errate comporta molti effetti collaterali tra cui insonnia, tachicardia ed ansia. Da preparare e gustare dunque con prudenza.

    Tisana all’ortica

    L’ortica è ricca di flavonoidi, Sali minerali (calcio, potassio, fosforo, ferro, ecc.), vitamine (B1, B2, B6, C, D, K, acido pantotenico, e acido folico): aiuta a depurare l’organismo, ha potenzialità antidiabetiche, galattogene (favorisce il latte materno) ed è diuretica. Si prepara facilmente: se avete ortica fresca, basta pulire tre foglie, metterle in una tazza e versarci sopra dell’acqua calda. Lasciare in infuso per qualche minuto e poi gustare. Lo stesso se si ha dell’ortica essiccata.

    Tisana di Equiseto

    Una delle più conosciute e utilizzate durante la dieta disintossicante , diuretica e depurativa una tazza al giorno è la dose consigliata: versate due cucchiai in un litro d’acqua bollente, lasciate riposare per qualche minuto, filtrate e bevetene una tazza al giorno lontana dai pasti.

    Tisana al Carciofo

    Le foglie del carciofo contengono principi attivi che contrastano il colesterolo cattivo e aiutano a perder peso. Sono necessari 20 grammi di foglie per ogni tazza: mettetele a bollire per 5 minuti, lasciatela riposare e poi bevetene una tazza mezz’ora prima dei pasti.

    Tisana di Bardana

    Diuretica e depurativa, per prepararne la tisana occorrono due cucchiai di erba per tazza. Buona da bere la sera prima di addormentarsi o al mattino, appena svegli prima di colazione.

    Tisana dei monaci buddisti

    Di gran moda anche questa tisana dalle proprietà antiossidanti, disintossicanti e dimagranti il cui utilizzo sembra iniziare nella notte dei tempi. A costituirla un mix di erbe e frutta: tulsi, citronella, aloe vera, petali di fiordaliso, tè verde ed altre erbe aromatiche. Si vende già pronta in bustine, basta preparare un infuso seguendo le indicazioni. Circa questa tisana ci sono pareri contrastanti sia sull’efficacia che della sicurezza. Tale aspetto riguarda comunque tutti i rimedi naturali e le erbe mediche: mai abusare delle quantità e verificare sempre con il medico curante l’eventuale presenza di controindicazioni.